proposta “Musicale” al Sindaco De Luca

Proposta per la valorizzazione della musica acustica nel centro storico e nelle aree pubbliche di Salerno
Da sottoporre all’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Salerno
Alla cortese attenzione
dell’Assessore alla Cultura e al Turismo
del Comune di Salerno
Oggetto: Proposta per la regolamentazione della musica dal vivo in forma acustica nelle aree urbane della città di Salerno
Gentile Assessore,
alla luce della recente ordinanza relativa alle attività musicali svolte nelle aree esterne dei pubblici esercizi, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una proposta costruttiva che possa conciliare il diritto alla quiete pubblica con la tutela e la valorizzazione della vera musica dal vivo.
Negli ultimi anni, in molte aree della città, la diffusione incontrollata di musica amplificata ad alto volume ha generato disagi per residenti e attività, contribuendo spesso a una percezione negativa dell’intrattenimento musicale nelle piazze e nei locali.
Riteniamo tuttavia che la soluzione non debba essere la completa eliminazione della musica dal vivo, bensì una sua regolamentazione intelligente e culturalmente qualificante.
La proposta
Proponiamo che venga consentita esclusivamente:
la musica totalmente acustica, senza utilizzo di amplificazione elettrica;
oppure, in alternativa, l’utilizzo di una singola cassa a basso impatto sonoro (ad esempio entro i 100 watt), destinata esclusivamente a piccoli accompagnamenti vocali o strumentali.
Questa soluzione permetterebbe di:

  1. Ridurre drasticamente l’inquinamento acustico
    La musica acustica, per sua natura, mantiene volumi contenuti e compatibili con la vita quotidiana dei residenti, evitando il disturbo continuo causato da impianti ad alto volume, karaoke invasivi e basi musicali eccessivamente amplificate.
  2. Valorizzare i veri musicisti e la qualità artistica
    L’assenza di grandi impianti favorirebbe il ritorno di musicisti autentici e preparati, incentivando esibizioni reali dal vivo e scoraggiando forme di intrattenimento improvvisate basate esclusivamente su basi preregistrate.
    Tornerebbero così protagonisti:
    chitarre;
    mandolini;
    violini;
    flauti;
    jazz acustico;
    blues;
    musica popolare napoletana;
    musica etnica e latina suonata realmente dal vivo.
  3. Rafforzare l’identità culturale e turistica della città
    Salerno è oggi una meta turistica internazionale sempre più importante, anche grazie all’arrivo continuo di crociere e visitatori provenienti da tutto il mondo.
    Chi arriva in Campania e in Costiera Amalfitana cerca autenticità, tradizione, atmosfera mediterranea e cultura musicale del territorio.
    Una città accompagnata da musica acustica diffusa, elegante e non invasiva offrirebbe ai turisti un’esperienza molto più suggestiva e identitaria rispetto all’attuale modello fondato su musica ad alto volume e repertori standardizzati.
  4. Creare un equilibrio tra vivibilità e spettacolo
    Questa proposta consentirebbe di:
    tutelare il riposo dei cittadini;
    mantenere viva la socialità urbana;
    sostenere i musicisti professionisti;
    migliorare la qualità artistica dell’intrattenimento cittadino;
    rendere il centro storico più raffinato e culturalmente riconoscibile.
    Conclusione
    La musica può essere una risorsa culturale e turistica straordinaria, purché venga riportata a una dimensione umana, artistica e rispettosa della città.
    Per questo chiediamo che il Comune valuti la possibilità di introdurre una regolamentazione specifica dedicata alla musica acustica dal vivo, favorendo forme di intrattenimento di qualità, sostenibili e coerenti con la tradizione culturale di Salerno.
    Con fiducia e spirito collaborativo, restiamo disponibili a eventuali confronti o tavoli di discussione sul tema.
    Cordiali saluti
    Luigi Avallone

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