Ore di attesa. E di speranza. Mentre gli Stati Generali della Salernitana hanno dato il via alle consultazioni su ciò che sarà il futuro della Bersagliera, Serse Cosmi e Daniele Faggiano attendono segnali. Che non arriveranno, però, con ogni probabilità, prima del fine settimana o dopo il weekend. Quando, si spera, la società dell’ippocampo avrà rotto gli indugi e iniziato a programmare la prossima stagione. La sensazione, al momento, è che l’idea di Danilo Iervolino non si discosti particolarmente dal passato recente. In caso di offerta da parte di imprenditori solidi (a trovarli…), il patron si siederà al tavolo per ascoltare quantomeno l’offerta, le idee, gli argomenti di un ipotetico interlocutore.
Nel frattempo, però, in assenza di grosse novità, sarà l’attuale management a portare avanti la gestione del club, compresi tutti i passaggi propedeutici all’iscrizione del prossimo torneo di Lega Pro.
I contatti con Maurizio Milan, presidente della Salernitana, e Umberto Pagano, amministratore delegato, proseguono: attenzioni rivolte soprattutto ai conti, e all’analisi di una gestione che potrebbe costare nuovamente sui 10-11 milioni di euro. Iervolino non si tirerà indietro, certo però ci sarà da tener conto di cifre comunque elevatissime per la terza serie, capendo come e dov poter intervenire per limitare le uscite.
Dopo i primi passi in avanti per la programmazione del prossimo romitaggio estivo (che potrebbe dividersi in due fasi, prima Cascia e poi San Gregorio Magno), non sono da escludere novità e accordi chiusi definitivamente anche per quanto riguarda l’ufficializzazione delle nuove divise di gioco (che dopo l’addio alla Zeus saranno con ogni probabilità griffate Givova, azienda peraltro ieri presente in città per la presentazione delle casacche disegnate per l’evento per il compleanno della Salernitana in programma a Santa Teresa il 19 giugno). Solo dopo sarà tempo di ragionare sul discorso meramente tecnico: certo la tentazione di non buttare a mare un’ossatura comunque importante e capace di arrivare in semifinale playoff è forte. Una base importante, composta da oltre 15 giocatori, molti dei quali protagonisti in post-season, poi ci sarà anche da portare a compimento la rivoluzione operata in estate da Faggiano. A partire dai contratti pesanti di ritorno di Lovato e Ghiglione su tutti (2,5 milioni lordi complessivi). Il ds attende novità, forte anche del suo accordo fino al 2027, mentre circolano le voci di un interesse per Matteo Lovisa (Juve Stabia) e Pasquale Foggia (Pescara), mentre lo stesso Faggiano è stato accostato al Padova. Sullo sfondo anche il tecnico umbro, che per sua stessa ammissione chiuderebbe la carriera in granata, discorso ribadito anche a mezzo social con una storia che aveva il sapore della permanenza. Nel frattempo si gode la città, si rincuora con l’affetto dei supporters granata, la stragrande maggioranza della torcida gli augura di rimanere sulla panchina dell’ippocampo.
Sarà necessario attendere ancora qualche giorno però prima di avere novità, in un senso o nell’altro, nel frattempo il duo ds-allenatore attende segnali, che arriveranno solo dopo le consultazioni degli Stati Generali della Salernitana.

