Napoli, Allegri sempre più vicino alla firma con i partenopei

Dettagli da sistemare. Il Napoli e Massimiliano Allegri sono sempre più vicini. L’intesa, trovata settimana scorsa, ora potrebbe diventare a breve anche ufficiale. Manca però un passaggio chiave: la risoluzione dell’accordo che lega Allegri al Milan, venuto meno dopo l’esonero del tecnico all’indomani della mancata qualificazione in Champions League con i rossoneri. Dal divorzio con il Diavolo, si è innescato il meccanismo che ha spinto Aurelio De Laurentiis a fare un passo indietro con Italiano per fiondarsi su Max. Nelle ultime ore, contatti febbrili per trovare una quadra fra Allegri e il Milan.
Sul tavolo, ovviamente, c’è la risoluzione del contratto del tecnico. Che è legato al Diavolo ancora da un anno e che – dopo l’esonero – avrebbe voluto una liquidazione importante da parte del club. Il Milan, dal suo canto, si è detto aperto a provvedere alla differenza tra quanto Max avrebbe dovuto guadagnare ancora in rossonero e quello che De Laurentiis gli ha garantito per guidare il Napoli dalla prossima stagione. Balla circa un milione: se Allegri accetta, il gioco è fatto.Intanto, primo summit fra il futuro tecnico azzurro e l’attuale ds Giovanni Manna. Sul tavolo i primi nomi per un mercato che si preannuncia importante nonostante la rigidità imposta da De Laurentiis. Un rinforzo per reparto arriverà: in difesa il grande obiettivo è Mario Gila, difensore spagnolo della Lazio ritenuto funzionale al suo progetto tecnico e tra i primi nomi sul taccuino in vista della nuova stagione. A centrocampo il primo nome sul taccuino di Allegri è Adrien Rabiot, pronto a ritornare alle dipendenze di Allegri. In attacco invece occhio alla pista Dusan Vlahovic, pronto a liberarsi a parametro zero dalla Juventus. Servirà condividere il ruolo di bomber con Rasmus Hojlund, ufficialmente riscattato dal Napoli per 45 milioni di euro.
«Abbiamo conquistato la Champions League con il Napoli, il che vuol dire che, grazie al mio contratto, sono ufficialmente un giocatore del Napoli e sto salutando il Manchester United. È una sensazione strana, perché nell’ultimo anno mi sono già sentito un giocatore del Napoli. Il modo in cui voi tifosi mi avete sostenuto, facendomi sentire a casa e permettendomi di ritrovare fiducia, è qualcosa per cui sono immensamente grato. È tempo di sognare nuovi obiettivi, quindi andiamoli a inseguire».

Torna in alto