Il Cus Salerno brilla ai campionati universitari: oro per Filippo Iozzino

Si è conclusa con un bilancio straordinario la spedizione del CUS Salerno ai Campionati Nazionali Universitari (CNU) 2026. L’evento, organizzato quest’anno dal CUS Piemonte Orientale dal 22 al 31 maggio, ha visto le città di Novara (teatro della Cerimonia d’Apertura), Vercelli e Alessandria trasformarsi nel cuore pulsante dello sport universitario italiano.
Per il taekwondo, le competizioni si sono accese nel weekend del 30 e 31 maggio sul tatami del prestigioso PalaCima di Alessandria. Una spedizione che ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna: la fortissima atleta Carmen Scarpetta, infatti, non ha potuto prendere parte alle gare a causa di un improvviso stiramento al bicipite femorale che le ha impedito di salire sul tatami.
Nonostante la delegazione ridotta a soli tre atleti, il CUS Salerno ha saputo capitalizzare al massimo le proprie forze, portando a casa due medaglie storiche e un eccezionale ottavo posto nella classifica generale per il taekwondo, su ben 32 CUS partecipanti da tutta Italia.
Sotto la guida attenta dello storico coordinatore, il Maestro Gerardo Del Giacchio — che quest’anno festeggia lo straordinario traguardo del 32° anno alla guida del CUS Salerno Taekwondo —, e con il supporto strategico all’angolo dei coach accompagnatori Maestri Michele Senatore ed Enrico Criscuolo, i tre atleti salernitani hanno dato battaglia nella categoria Senior cinture rosse e nere, la più competitiva del panorama universitario.
La categoria +80 kg si è tinta dei colori del CUS Salerno grazie a una prova di forza monumentale da parte di entrambi i rappresentanti della scuderia.
Filippo Iozzino si è laureato Campione d’Italia universitario, conquistando una medaglia d’oro pazzesca. Il suo cammino è stato netto e spettacolare: ha superato l’atleta del CUS Insubria ai quarti di finale, ha dominato la semifinale contro il CUS Catanzaro e ha completato il capolavoro in finale, sconfiggendo l’abile rappresentante del CUS Caserta.
Antonio De Rosa si è messo al collo una preziosissima medaglia di bronzo. Dopo aver superato brillantemente i quarti di finale contro il CUS Parma, De Rosa si è dovuto arrendere in semifinale proprio all’atleta del CUS Caserta (poi battuto in finale dal compagno di squadra Iozzino), confermando comunque il suo status ai vertici della categoria.
Ottima, seppur sfortunata, la prestazione di Lucio Ceruso nella categoria -68 kg. L’atleta salernitano ha combattuto con il cuore, fermandosi solo ai quarti di finale di fronte al forte rivale del CUS Bologna, a un soffio dalla zona medaglie.

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