Avellino, si pensa al mercato: che budget per mister Nesta

La firma di Alessandro Nesta non è ancora arrivata ma l’Avellino si sente a riparo. Sarà l’ex Campione del Mondo il nuovo tecnico dei lupi.
Accordo virtualmente definito ma gli impegni dell’ex difensore dall’altra parte del Mondo hanno posticipato i tempi per l’annuncio. Sarà Nesta a raccogliere l’eredità pesantissima di Daniele Ballardini, rimasto al momento senza panchina dopo le sirene della serie A che si erano fatte insistenti. Acqua passata. Nesta e l’Avellino hanno definito le basi del nuovo progetto tecnico come per lo staff.
Il vice sarà Lorenzo Rubinacci, tecnico della Reggiana nell’ultima stagione dalla ventiquattresima alla trentaduesima giornata, Massimo Lo Monaco e Vincenzo Varricca saranno collaboratori tecnici con la prospettiva della conferma nello staff di Pasquale Visconti e Luigi Gennarelli rispettivamente nei ruoli di allenatore dei portieri e preparatore atletico.
A dare forza al nuovo progetto tecnico anche le ambizioni della società.
Per rinforzare la rosa a disposizione dell’ex Monza, gli Irpini potranno contare su un budget che si aggira sui 4 milioni di euro.
L’Avellino è pronto a mettere a segno anche due plusvalenze: la prima sarà quella con Daffara, con il riscatto che sarà brucato dal controriscatto della Juventus con un incasso di 400mila euro.
E poi ci sono le sirene dalla serie A per Palumbo, calciatore che l’Avellino valuta sui 3 milioni di euro.
Discorsi che aprono il fronte anche ai possibili arrivi.
Piace molto Faticanti, classe 2004, quindi under, centrocampista che rientrerà al Lecce per fine prestito dopo l’esperienza con la Juventus Next Gen.
Ripresi i contatti con la Roma per due calciatori: l’Avellino è molto interessato a rimettere le mani sul difensore Reale ma anche assicurarsi il talentuoso Lulli.
Si lavora ai fianchi della Fiorentina per rafforzare la batteria under: il classe 2006 Eddy Kouadio è stato bloccato dai lupi, così come si spera nell’apertura per Rubino, che ha giocato con eccellenti risultati nella Carrarese di Calabro ed è figlio del dirigente viola. Giovani e di prospettiva restano le linee guida del mercato. Insomma davvero grandi manovre in casa biancoverde in vista della prossima stagione in serie B.

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