Tutto nel weekend. Il Napoli è pronto a scegliere per la panchina. Testa a testa fra Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri.
La strada è tracciata. Aurelio De Laurentiis deve scegliere il dilemma e valuta. Ha l’accordo con entrambi (triennale con il primo, biennale con il secondo), deve fare i conti anche con ingaggi e progettualità diverse.
Italiano accetterebbe cifre diverse e recuperare i tanti elementi in rosa, investimenti esosi delle ultime due estati.
Allegri invece viaggia su cifre diverse e ragionerebbe anche sull’attuale rosa a disposizione. Ieri De Laurentiis ha mosso passi con l’entourage di Allegri, confermando l’intesa di massima con l’ex Milan. Il toscano è stata la prima scelta per il post-Conte.
Massimiliano Allegri era virtualmente seduto sulla panchina del Napoli. Poi qualcosa si è inceppato: la sconfitta del Milan, la mancata qualificazione in Champions League ha spinto anche le riflessioni in casa Napoli, dove intanto sui social c’era freddezza nei confronti di Allegri.
Anzi, nei giorni scorsi sono apparse anche le petizioni online contro l’arrivo del toscano. Elementi che sono preludio al sorpasso di Italiano. Ingaggio da 2,5 milioni più bonus legati anche alla qualificazione alla Champions League.
Una proposta che ha convinto l’entourage dell’allenatore del Bologna nell’incontro di martedì a Roma con il presidente De Laurentiis e il ds Manna. Si è parlato anche della definizione della squadra: rientro dei calciatori in prestito come Marianucci, Rafa Marin, Lang e Lucca, tutti bocciati da Conte, valorizzazione della rosa che Italiano avrà a disposizione e budget di mercato per tre o quattro innesti fissato in 50-60 milioni (nel biennio di Conte il Napoli ha speso quasi 300 milioni). Oggi Italiano incontrerà il Bologna e capirà se e come liberarsi dai felsinei. Il club azzurro aspetta. Intanto si gode anche la notizia della partecipazioni ai Mondiali di Noa Lang.
L’esterno d’attacco di proprietà del Napoli, di rientro dal prestito al Galatasaray, figura infatti nell’elenco dei 26 convocati scelti dal ct dell’Olanda Ronald Koeman per la rassegna americana. L’ex Psv si aggiunge, dunque, a Matias Olivera, Scott McTominay, Billy Gilmour, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, che sono gli altri azzurri che disputeranno la Coppa del Mondo 2026.

