Prima il finale di stagione, poi il destino da decifrare. Il Napoli guarda già all’era post-Conte e sfoglia la margherita. Nell’anno del Centenario, il tecnico partenopeo va a caccia di un big per rimpiazzare l’allenatore del quarto Scudetto. In pole position nel mirino del club azzurro c’è Maurizio Sarri. L’allenatore chiuderà la sua stagione con la Lazio e poi incontrerà Claudio Lotito per dire addio ai biancocelesti. L’allenatore è ancora legato al club biancoleste da un contratto valido fino al 2028 e dovrà prima di tutto trovare l’accordo per liberarsi. Poi si valuteranno le due offerte sul tavolo: sono due progetti tecnici e due proposte, con l’Atalanta che nelle ultime ore è andata all’assalto e sta provando il sorpasso sul Napoli. La proprietà americana ha scelto Sarri e dietro l’affondo dei bergamaschi, pronti a salutare Palladino, c’è la figura di Cristiano Giuntoli, che è prossimo a diventare il direttore delle operazioni tecniche dei nerazzurri. L’ex ds azzurro vorrebbe ritrovare il tecnico con cui ha già condiviso anni molto positivi a Napoli e ha messo sul piatto una ricca offerta: un contratto triennale e, soprattutto, la garanzia di un progetto giovane, valido e a lungo termine, dove Sarri avrebbe totale carta bianca per lavorare.Il Napoli ha incassato la decisione dell’Atalanta di puntare sull’allenatore e anche la pausa di riflessione del toscano e non vorrebbe correre rischi. Per questo motivo si guarda anche ad altri obiettivi. Restano vivi i contatti per Massimiliano Allegri, anche se la situazione dell’ex Juventus è legata pure al Milan. Il club rossonero nelle ultime ore sta cercando di ricucire lo strappo con il toscano, con il rinnovo automatico in caso di qualificazione alla prossima Champions League che renderebbe più difficile per il Napoli trovare un accordo in tempi brevi. In forte crescita, però, ci sarebbe soprattutto la candidatura di Vincenzo Italiano, allenatore che De Laurentiis apprezza da anni. Il tecnico del Bologna sarebbe da considerare un nome concreto nella lista del Napoli, nonostante dalla società emiliana si viaggia convinti su una prosecuzione del rapporto. Non da scartare la candidatura di Raffaele Palladino: il tecnico ha fatto benissimo all’Atalanta ma non è una priorità per i bergamaschi. L’addio appare scontato, il Napoli ci pensa.

