Juve Stabia, che peccato: la corsa per la serie A si ferma a Monza

Sconfitta amara. La Juve Stabia dice addio al sogno serie A. A Monza, le vespe provano con il solito coraggio e con tanta disciplina ad avere la meglio sui biancorossi. La doppietta nel finale di Cutrone (2-1) spegne le speranze delle vespe, apparse poco lucide e reattive, con il cronometro avversario velenoso nel secondo atto di una semifinale equilibrata, decisa con la rimonta all’andata dei lombardi. Inutile il super gol di Burnete al 90’, cancellato dal gol nel recupero di Cutrone (96’). I biancorossi vanno in finale, alla Juve Stabia restano le lacrime. E ora c’è da giocare la partita del futuro societario. Abate riparte dal 3-5-1-1, lanciando però Maistro in coppia con Okoro. La partenza del Monza è rabbiosa. Nei primi quindici minuti i lombardi assaltano la porta di Confente. Colpani di testa ha il pallone che potrebbe cambiare l’inerzia del discorso qualificazione ma manda fuori (2’). Confente mette subito le mani su Colombo (4’).
La Juve Stabia accusa il colpo, cerca compattezza e ringrazia la segnalazione di fuorigioco sul gol di Mota Carvalho cancellato però dal Var. Le vespe si aggrappano a Cacciamani che con il passare dei minuti diventa il punto di riferimento per abbassare il Monza e cercare di colpire in contropiede. Di pericoli gli ospiti non ne creano eppure danno l’impressione di poter colpire soprattutto quando si accende Okoro. Il Monza ha il merito però di chiudersi a riccio, togliere profondità al centravanti, limitando anche la ricerca vincente della verticalità.Ne esce una partita bloccata che si conferma anche nella ripresa. Abate prova a spezzare l’inerzia con gli inserimenti di Zeroli e Burnete. Il Monza con il passare dei minuti si prende il possesso palla e lascia alla Juve Stabia la velocità nel chiudersi e provare a ripartire. Su un’imbeccata di Leone è provvidenziale Thiam ad anticipare Okoro. Le soluzioni di Hernani e Cutrone danno nuova verve al Monza che nella parte centrale del secondo tempo mette i brividi a Confente. La Juve Stabia non riesce a creare pericoli, con Ricciardi che spreca una buona chance facendosi anticipare da Thiam. L’ultima disperata carta è quella di Gabrielloni. Il Monza ha una ghiotta chance con Cutrone che manca però il colpo del ko (82’) e lascia alla Juve Stabia gli ultimi minuti per un assalto disperato quanto inutile. A cancellare le ultime chance ci pensa Cutrone: il numero dieci riesce a battere Confente e a spegnere i sogni di gloria della Juve Stabia (87’). La prodezza di Burnete al 90’ è un anelito di vita. Alvarez si divora il gol del 2-1 (94’), Cutrone non sbaglia (96’). Sorride il Monza, alle vespe restano gli applausi.

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