Aria di possibile separazione tra Raffaele Palladino e l’Atalanta. L’attuale tecnico della società orobica potrebbe lasciare Bergamo al termine della stagione e diventare un uomo-mercato per quelle squadre che avranno bisogno di una nuova guida tecnica, come il Napoli.
Cone confermato da Gianluca Di Marzio, “in casa Atalanta si pensa ad una di rivoluzione in vista della prossima stagione. Come raccontato da Sky Sport, infatti, il direttore sportivo nerazzurro Tony D’Amico può lasciare il club bergamasco, ma non solo. Si va infatti verso una possibile separazione anche con Raffaele Palladino, che perciò non è sicuro di rimanere – come si evince anche dalle sue parole in conferenza stampa”.
Lo stesso allenatore nerazzurro, alla vigilia della gara con l’Atalanta, ha glissato su una sua permanenza: “Il mio desiderio è chiudere al meglio e costruire per la prossima stagione una squadra a mia immagine e somiglianza. Mi piacerebbe farlo per aprire un nuovo ciclo, ma al momento non ho ricevuto alcun segnale”.
Chissà che anche il Napoli, in caso di addio di Conte, non ci faccia un pensierino. Palladino è nativo di Mugnano e tornerebbe volentieri a casa. Per De Laurentiis potrebbe rappresentare un profilo interessante sul quale investire, trattandosi di un coach talentuoso e giovane, desideroso di affermarsi sempre più ad alti livelli, con l’ambizione di disputare la Champions con costanza.
Il calciomercato estivo intanto è ormai alle porte, tutti i club sono già alla ricerca di rinforzi in vista della prossima stagione. Uno dei nomi che potrebbe movimentare il mercato europeo è quello di Karim Coulibaly, difensore giovanissimo e di grandissima prospettiva.
Secondo Tuttosport, l’estate 2026 potrebbe regalare un affascinante scontro di mercato tra Napoli e Juventus per mettere le mani su uno dei difensori più promettenti del panorama europeo. Il classe 2007 del Werder Brema, tedesco di origini ghanesi, è considerato un vero e proprio “predestinato”. Mancino naturale, fisicamente dotato e con una maturità tattica sorprendente per la sua età, il giovane centrale sta facendo impazzire i radar dei top club continentali. Tornando al campo ed in prospettiva del prossimo turno di campionato, Giovanni Di Lorenzo è pronto a rivedere il campo con la maglia del Napoli. Dopo circa 100 giorni di stop, il capitano e terzino azzurro tornerà a disposizione di Antonio Conte in occasione della sfida contro il Bologna di Vincenzo Italiano al Maradona. Un ritorno dal sapore speciale. Proprio contro la stessa squadra che, il 31 gennaio scorso allo stadio Maradona, lo aveva visto uscire in barella dopo un infortunio. Quella sera sembrava l’inizio di un calvario, invece Di Lorenzo ha reagito con la solita professionalità e determinazione, recuperando in tempi rapidi. Il terzino è pronto a partire titolare nella difesa a tre di Conte.
La sua voglia di tornare in campo è stata evidente giovedì sera a Castel Volturno, dove ha disputato 94 minuti nell’amichevole contro la Scafatese. Di Lorenzo ha giocato con il consueto spirito battagliero, dimostrando di voler riprendere immediatamente il suo posto al fianco dei compagni.

