Napoli, l’esercito dei prestiti pronto a tornare alla base

Un esercito di calciatori pronti a rientrare, seppur per poco. Il Napoli si prepara ad un’estate di rivoluzione. Con il fardello pesantissimo di dover decidere il destino di tanti atleti mandati via in prestito e pronti a tornare. Più che un tesoretto, per Aurelio De Laurentiis la missione è quella di dover valorizzare ed evitare pericolose minusvalenze. Sono dodici i calciatori che la società azzurra riabbraccerà dal prossimo 1 luglio.
E non per tutti ci sarà spazio con i partenopei, sia con Conte in panchina che con un nuovo allenatore. In particolare, fanno rumore i ritorni di Lucca e Lang. I due elementi offensivi, bocciati dopo un semestre da Conte, ora vogliono costruirsi un nuovo cammino in azzurro. Lucca non ha reso nemmeno al Nottingham Forrest, bocciato sin da subito con esclusioni e anche per un infortunio che ha praticamente azzerato il suo minutaggio in Inghilterra. Il Napoli lo riscatterà dall’Udinese per 30 milioni ed è rassegnato ad un nuovo addio in prestito, lasciandosi aperta una porticina con qualche scambio con club italiani.
In azzurro tornerà anche Lang. Il Galatasaray, nonostante l’impatto positivo dell’olandese, non farà scattare il diritto di riscatto da oltre 28 milioni di euro. L’ex Psv dunque si appresta a tornare ma sulla sua permanenza non c’è certezza. Importante anche il numero di esuberi che verosimilmente non verranno convocati per il ritiro. In particolare Lindstom e Folorunsho: per il primo si registra l’ennesima annata anonima, con il Wolfsburg che non è riuscito a rivitalizzarlo. Per il secondo invece, il Cagliari starebbe valutando di non procedere col riscatto da 8 milioni di euro, aprendo però le porte ad una possibile bagarre in serie A.
Da definire anche il futuro di Rafa Marin e Marianucci. Entrambi i difensori ritorneranno a Napoli e, con i possibili addii di Juan Jesus e Beukema, non è esclusa una chance. In ritiro andranno sicuramente Rao, Hasa e Ambrosino. Stuzzicano soprattutto i primi due. Rao si è messo in mostra nel Bari, Hasa si è preso il centrocampo della Carrarese e si è fatto apprezzare per la sua qualità. Possibile anche una chance in serie A per testarne le qualità. Da valutare il destino anche di Zerbin mentre per Cajuste la palla è nelle mani dell’Ipswich Town che non ha ancora sciolto le riserve sul diritto di acquisto del cartellino da 6 milioni di euro.

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