A un passo dalla finale scudetto. La Jomi Salerno supera il Brixen Südtirol 29-25 in gara 1 della semifinale playoff al termine di una sfida combattuta, intensa e molto fisica, giocata punto a punto fino alle battute finali. Le campionesse d’Italia in carica non falliscono il primo appuntamento del turno davanti ai propri tifosi, in attesa del secondo atto della serie che ora si sposta a Bressanone, dove la formazione di coach Chirut avrà due risultati su tre per chiudere i conti ed evitare gara 3, su un campo però notoriamente difficile. Gara molto equilibrata quella di sabato in terra salernitana, con le due squadre che restano a contatto nei primi minuti: al 10′ il punteggio è sul 6-6. La Jomi prova a prendere margine al 20′ grazie al rigore trasformato da Dalla Costa per il 12-10, e sempre la stessa giocatrice firma il +3 (14-11) al 26′. Brixen però non molla e, con le reti di Babbo e Aichner, ricuce lo strappo chiudendo il primo tempo sotto di una sola lunghezza (14-13).
Nella ripresa Salerno tenta nuovamente l’allungo e al 45′ si porta sul 22-18. Le altoatesine restano però pienamente in partita, trascinate da una brillante Francesca Luchin, decisiva in più frangenti. Al 53′ le campane sembrano in controllo sul 27-21, ma nel finale Brixen prova l’ultimo assalto accorciando fino al 27-23. Il tentativo di rimonta non basta: Salerno gestisce con lucidità il vantaggio e chiude sul definitivo 29-25, conquistando così gara 1. Sugli scudi Cecile Woller ed Asia Mangone, rispettivamente autrici di 7 e 6 reti, il direttore sportivo Giovanni Nasta al termine del match ha provato ad alzare subito la guardia in vista della sfida di sabato prossimo.
“Ci aspettavamo il solito avversario combattivo, abituato a questo genere di partite. Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata non siamo stati precisi al tiro, ma siamo riusciti a gestire bene una gara punto a punto, ogni volta che cercavamo lo strappo necessario loro hanno risposto. Ora pensiamo a recuperare le forze, provando a correggere qualche errore e mantenere l’attenzione al massimo. Andremo a giocarci la nostra partita per evitare di disputare la gara 3, e per preparare eventualmente al meglio la prima sfida della finale scudetto”. (ste.mas)

