Il punto esclamativo sulla qualificazione alla prossima Champions League.
Il Napoli vuole chiudere il discorso. Sabato a Como, in uno scontro diretto con vista sulla prossima competizione continentale, gli azzurri possono mettersi in tasca il biglietto sulla partecipazione all’elite del calcio europeo.
L’esame però è di quelli probanti, contro una squadra come quella di Cesc Fabregas che ha qualità, energia, entusiasmo e soprattutto sa come fermare il Napoli.
Nei quattro precedenti tra Conte e Fabregas a sorridere negli ultimi tre è stato l’allenatore spagnolo.
Dopo la vittoria nel girone d’andata dello scorso campionato, il Napoli incappò in una brutta sconfitta nella gara di ritorno, mentre per due volte in questa annata al Maradona non è riuscita a superare i lariani. Prima il pari in campionato, con Milinkovic-Savic provvidenziale nel disinnescare un rigore di Morata e poi l’eliminazione dalla Coppa Italia.
Ora la sfida chiave, soprattutto per le residue speranze di qualificazione alla prossima Champions dei lombardi. Conte non vuole togliere il piede dall’acceleratore e, dopo l’ottima prova con la Cremonese, è pronto a ripartire dalla formazione schierata al Maradona.
In porta ci sarà ancora Milinkovic-Savic, mentre in difesa si ripartirà dal terzetto composto da Olivera, Rrahmani e Buongiorno.
Sulle corsie ancora spazio a Politano e Gutierrez. Per la seconda volta consecutiva niente spazio per i ‘Fab four’.
A far saltare il banco la velocità e l’estro di Alisson Santos, determinante per dare freschezza, brio e qualità alla manovra offensiva azzurra.
Il grande escluso sarà Anguissa.
Il camerunense è destinato ancora alla panchina, con Conte che ripartirà da McTominay e Lobotka in regia, lasciando a De Bruyne il compito di innescare la velocità di Santos e i guizzi di Hojlund.
Occhi proprio sul danese, alle prese con un momento non facile.
Il gol gli manca dalla sfida con il Lecce dello scorso 14 marzo, poi la delusione con la nazionale, l’influenza che lo ha messo ko e qualche prova opaca di troppo.
Contro un Como che andrà all’assalto dei tre punti, i suoi spunti senza palla potrebbero rivelarsi determinanti.

