Benevento-Cerignola è stata la passerella finale per la strega, promossa in B con tre giornate d’anticipo. L’ha definita “una partitella del giovedì” Antonio Floro Flores: squadre lunghe, capovolgimenti da una parte e dall’altra e 4 reti (2-2 il finale). In casa giallorossa Mignani e Lamesta hanno raggiunto la doppia cifra, entrambi a 10 reti, aggiungendosi agli altri attaccanti, Salvemini (12 reti), Tumminello (11 gol) e Manconi (10 gol). Ma i veri protagonisti della gara col Cerignola sono stati i tifosi: oltre 12mila i presenti al Vigorito – numeri che mancavano dagli anni d’oro in B – per il record stagionale di pubblico. A togliere il fiato e a far emozionare è stata la coreografia messa in scena, prima dell’inizio del match, dalla Curva Sud e raffigurante uno stregone che sovrasta il patrimonio storico della città, come “Custode della nostra terra, a difesa della nostra storia”. La storia, appunto, è stata rievocata, con raffigurati i principali monumenti cittadini. Nel prepartita non è mancato il giro di campo per il presidente giallorosso Vigorito. A fine partita la squadra ha sfilato, in pullman scoperto, per i quartieri della città, tra un fiume di gente, fino a tarda notte. Con un ko e due pareggi nelle ultime tre partite, per il Benevento è ora tempo di pensare alla Supercoppa, trofeo da vincere, come spesso dichiarato da Floro Flores e Vigorito. I giallorossi resteranno fermi nella prima giornata: il sorteggio di ieri mattina ha infatti decretato che a scendere in campo il prossimo 2 maggio saranno Arezzo, primo nel girone B, e Vicenza, promossa dal girone A, che si sfideranno in casa degli amaranto, alle 17.30. Il Benevento, invece, farà il suo debutto il 9 maggio: la strega giocherà al Vigorito contro l’Arezzo se ad aggiudicarsi il primo turno sarà il Vicenza o nel caso in cui il match finisse in parità; al contrario, invece, andrà in trasferta a Vicenza se la partita d’esordio dovessero vincerla gli amaranto dell’ex Bucchi. L’ultima gara è in programma il 16 maggio, anche in questo caso con luogo e orario da definire in base ai risultati della prima giornata. Entrare in gioco tra undici giorni può essere un vantaggio per Floro Flores che spera di recuperare gli infortunati Vannucchi, Caldirola e Maita. Il portiere e il difensore, rispettivamente alle prese con un problema muscolare e una frattura agli zigomi, dovrebbero certamente esserci; più dubbi invece sull’ex Bari che ha saltato le ultime tre partite per un problema al ginocchio destro.
Oreste Tretola

