Pausa di riflessione. Il Napoli s’interroga, pensa a chiudere nel miglior modo la stagione per poi ragionare sul suo futuro tecnico. Da una parte Antonio Conte, dall’altra Aurelio De Laurentiis.
l tecnico e il patron s’incontreranno, verosimilmente dopo la sfida con la Cremonese, fondamentale per blindare la qualificazione alla prossima Champions League.
Poi sarà tempo di analisi, confronti. Sul tavolo il contratto dell’allenatore salentino, allettato dalla possibilità di risollevare la Nazionale ma anche bramoso di completare il suo ciclo triennale sulla panchina partenopea.
De Laurentiis incamera, aspetta di conoscere le volontà dell’allenatore per poi presentare il progetto tecnico. Si va verso un’inversione di marcia, con un progetto meno esoso economicamente e più sostenibile, con nomi giovani e promettenti per ridare fiato alle casse azzurre. Tutto questo senza però abbassare l’asticella.
La palla passa a Conte, con il Napoli però che non vuole farsi cogliere impreparato. Nelle ultime ore, oltre alle candidature di Italiano, Grosso e Thiago Motta, il club azzurro avrebbe anche contattato Roberto Mancini e Enzo Maresca. La novità è il sondaggio per l’allenatore di Pontecagnano Faiano, esonerato dal Chelsea.
Un primo colloquio esplorativo tra le parti per sondare la disponibilità dell’ex centrocampista a prendere il posto di Conte come guida tecnica della società partenopea.
Su Maresca però ci sarebbe anche il Manchester City, alle prese con il nodo futuro che lega Pep Guardiola.
Il Napoli però vorrebbe continuare con Conte e fa i conti anche con una possibile estate di addii illustri.
Su Lukaku, ritornato in Belgio, si fa largo una possibile cessione in estate. Big Rom lavora per arrivare al meglio ai prossimi Mondiali, possibile vetrina per un mercato che si preannuncia rovente. Nelle ultime ore, il Besiktas ha mosso passi concreti.
Il Napoli apre all’addio e chiede una cifra che si aggira sui dieci milioni di euro. E nelle ultime ore, ci sarebbero anche riflessioni sul futuro di De Bruyne.
Alla base delle valutazioni ci sarebbero l’età del giocatore e l’ingaggio elevato: il Napoli punta infatti a ridurre sia l’età media della rosa sia il monte stipendi. E anche la stella ex Manchester City, non al centro dell’idea tattica di Conte, potrebbe salutare.

