Benevento, un pareggio per onorare il torneo

Dopo il ko interno, indolore, con la Cavese, a Giugliano il Benevento ha mancato il ritorno alla vittoria. Pure in questo caso l’1-1 maturato al De Cristofaro non ha avuto conseguenze di classifica (il più dodici sul Catania è rimasto invariato, visto che gli etnei hanno pareggiato col Potenza). La gara di domenica è stata l’opportunità per dare spazio a chi finora ne ha avuto meno, come Esposito, Romano, Celia, Kouan, Carfora e Mignani, ma il gioco dei giallorossi non ne ha risentito, anzi. Ritmi alti e propensione offensiva fin dai primi minuti: prima del gol di Mignani, arrivato al 39’, almeno due nitide opportunità. Ha inciso tanto, nell’economia di gioco, il ritorno in mediana di Prisco, che ha ridato le geometrie mancate con la Cavese e permesso a Kouan di giocare meno con la palla tra i piedi e dare maggiore contributo in fase difensiva.
Nel secondo tempo i giallorossi hanno abbassato il baricentro, non capitalizzando almeno tre situazioni in campo aperto con Lamesta, Tumminello e Salvemini; nel finale due palle gol sciupate da Baldé e D’Agostino per i gialloblù. Poi, il dubbissimo rigore fischiato, dopo review, per gioco pericoloso di Kouan su La Vardera che, da due passi, aveva colpito di testa, spedendo alto; penalty poi realizzato da Volpe. “Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi nella ripresa si sono persi gli schemi e loro hanno fatto gol su questo rigore che, a mio parere, non c’era. Il Giugliano era molto motivato, perché si giocava tanto, ma noi abbiamo fatto il nostro dovere come sempre e chi ha giocato lo ha fatto alla grande. C’è stato un primo tempo importante, una grande prestazione, ci portiamo questo a casa”, le parole nel post gara di Michele Cerqua, vice di Floro Flores – squalificato – e giuglianese di origine, che si è seduto in panchina. Domani allenamento a porte aperte verso l’ultima gara di campionato, quella interna di domenica (ore 18) col Cerignola; Floro spera di recuperare Manconi, fuori a Giugliano per problemi ad un ginocchio, e Caldirola, che sta tornando a regime dopo l’operazione a naso e zigomo.
Il match con i pugliesi sarà il teatro della maxi-coreografia ideata dalla Curva Sud Benevento che, tramite una nota diffusa ieri, ha chiesto massima partecipazione e presenza allo stadio. Al termine del match la squadra sfilerà in pullman scoperto per i vari quartieri della città, facendo tappa finale al parco Ciriaco De Mita.

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