Una sconfitta amarissima. Salernitana-Benevento 0-1 è paradiso per gli stregoni, inferno per i granata. Il Benevento vince, sfrutta il crollo del Catania, saluta tutti e vola in serie B. La Salernitana si lecca le ferite, cade per la seconda volta consecutiva dopo 90’ passati a rincorrere, a fare tremendamente fatica, limitandosi a contenere, senza mia creare pericoli concreti. I granata al momento sono quinti, rischiando così di entrare in gioco nei playoff sin dall’inizio della montagna da scalare. Ma i segnali preoccupanti arrivano da una squadra aggrappata ad Achik e con le esclusioni roboanti di Cosmi. Nel forcing finale c’è spazio per Boncori, non per Ferrari e Ferraris.
Cosmi cambia quattro pedine: in difesa rientrano Golemic e Berra, sulla corsia destra c’è Quirini. In mezzo al campo Di Vico guida il gioco con Carriero e Tascone ai suoi lati. Davanti le certezze sono Achik e Lescano. Il Benevento ha il furore di chi è ad un passo dall’obiettivo e vuole sfidare anche l’attesa e l’ansia. Lamesta calcia fuori da buona posizione (7’), Tumminello manca il colpo del vantaggio (14’). In contropiede la Salernitana crea l’azione più pericolosa: Lescano serve Carriero che apre per Villa. Il cross dell’esterno premia Achik che calcia fuori (14’). Il Benevento fa la differenza in mezzo al campo: Prisco rompe gli indugi e serve Lamesta che impegna Donnarumma (16’). I sanniti hanno in Lamesta che l’uomo che fa saltare il banco: Salvemini calcia ma Golemic è provvidenziale (27’). Gli animi si accendono, il Benevento spinge dopo il vantaggio del Picerno a Catania. Due i pericoli per parte prima dell’intervallo: Golemic di testa manca il vantaggio (41’), Salvemini colpisce il palo ma su azione viziata da fuorigioco (44’).La clamorosa palla gol capita alla Salernitana: Achik s’invola e crossa, ma sul pallone non arrivano né Lescano né Tascone (55’). E quando il Benevento accelera, ci vuole un intervento miracoloso di Donnarumma su Della Morte (60’). Al 65’ il Benevento spende l’Fvs per un possibile fallo di mano di Quirini su cross di Ceresoli. Salvemini è freddissimo e indovina l’angolo che fa esplodere la gioia dei sanniti (67’). La Salernitana perde la testa: Molina si fa espellere dalla panchina per proteste (72’). Ceresoli manca il colpo del ko (74’).
Cosmi lancia nella mischia Antonucci e De Boer ma la Salernitana è tutto in un colpo di testa innocuo di Lescano (81’). Nel finale arriva una scelta forte di Cosmi: per il forcing disperato c’è spazio solo per Boncori, lasciando fuori Ferrari e Ferraris. Il finale è orgoglioso: De Boer impegna Vannucchi, la Salernitana spende anche il primo Fvs per un possibile rigore.
Niente penalty. La Salernitana perde anche la partita con l’Fvs con la richiesta di un rosso per Saio su Antonucci. Poi la gioia è giallorossa: il Benevento festeggia, la Salernitana si lecca le ferite.

