Nessun consiglio, magari un appello. Con la classe e l’umiltà che da sempre contraddistingue Oreste Vigorito. Se in passato il patron del Benevento aveva dimostrato di saper perdere, elogiando dopo una promozione sfumata all’Arechi la passione del pubblico granata, anche nel momento della festa non viene meno il rispetto per la piazza di Salerno. “Ho chiesto ai miei di festeggiare in maniera moderata perché siamo in un ambiente dove c’è delusione e quindi serve equilibrio”, il commento del dirigente numero uno giallorosso. “E’ una grande gioia. Abbiamo vinto un campionato difficilissimo. Ora posso dire di essere più sereno. Ho vinto cinque campionati ma è il primo che vinco in trasferta”. A chi gli chiede un consiglio da riservare a Danilo Iervolino, al centro di una tormentata vicenda societaria, Vigorito prova a mantenere lucidità pur offrendo il suo personale parere. “Io non ne dò consigli, men che mai nel calcio. Dico solo che la città di Salerno è meravigliosa, ha un pubblico fantastico, sono campano e vedere una tifoseria così anche in un momento difficile per la squadra e tante altre cose, incitare la propria squadra per cento minuti, mi ha riportato a un’altra volta, quando vinsero loro il campionato. L’amore di questa gente non smette mai, non dò consigli a Iervolino ma gli dico che se vuole mollare con il calcio ok, ma se vuole vivere di passioni, di queste emozioni, questa è la piazza giusta. E’ giovane ma un giorno avrà la mia età e ricorderà queste gioie”. In sala stampa non si è presentato Serse Cosmi, che ha abbandonato in fretta e furia l’Arechi per motivi personali. Al suo posto il vice Giuseppe Scurto. “Credo sia stata una partita equilibrata. Abbiamo provato a togliere profondità al Benevento, potevamo sfruttare bene alcune ripartenze. Nel complesso abbiamo fatto il possibile, c’è mancata qualità in avanti, in fase di impostazione abbiamo fatto quello che era nelle nostre corde: abbiamo difeso con ordine e sacrificio, cercando di colpire e far male. Non ci siamo riusciti ma fino all’episodio che ha deciso la sfida ci abbiamo provato, dobbiamo arrivare bene ai playoff, sperando di recuperare anche Gyabuaa e Cabianca, che hanno avuto dei problemini”. In conferenza sono intervenuti anche Golemic e Villa. “Per il roccioso difensore questa sconfitta deve essere di lezione, perché agli spareggi servirà sfruttare al meglio le occasioni create, anche se poche”. L’esterno mancino analizza il momento: “A Potenza è arrivato un bruttissimo ko, anche un pareggio con il Benevento ci avrebbe dato morale, quel rigore ci ha tagliato le gambe. Ora dobbiamo resettare subito, e nelle prossime tre partite non dobbiamo sottovalutare nessuno”.

