Napoli, sei tu la vice-Inter: Politano stende il Milan

Un guizzo, un lampo di gioia. Il Napoli non molla. Al Maradona, gli azzurri mandano al tappeto il Milan (1-0), si prendono il secondo posto e restano a sette punti dall’Inter. Un anelito di speranza, provando a rinviare ancora la fuga dei nerazzurri verso lo Scudetto. Un successo pesantissimo, firmato Politano quasi sul gong di una gara equilibratissima, senza grandi guizzi ma non per questo senza qualità. Alla fine gioisce il Napoli, in una serata che sa di blindatura della qualificazione alla prossima Champions League, con sette punti di vantaggio sul Como quarto e otto sulla Juventus quinta.
Il Napoli perde Hojlund per influenza. Al suo posto c’è Giovane. Gli azzurri si affidano ai ‘Fab Four’ Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay, tutti in campo dal 1’. Il Milan ha gamba, si affida agli strappi di Fofana e Pavlovic che mettono i brividi a Milinkovic-Savic. Il Napoli fa fatica nel prendere le misure a Modric che è la mente del gioco rossonero. Il primo squillo partenopeo è firmato Spinazzola: il laterale azzurro libera il destro e manca per centimetri l’incrocio dei pali (23’).
La partita è dinamica ma allo stesso tempo molto tattica, con pochi spunti e tantissimo rispetto tra le due compagini. Le uniche occasioni arrivano in contropiede: Nkunku s’infila nella difesa azzurra e calcia alto da buona posizione (35’), De Bruyne inventa per Giovane che scappa palla al piede ma sbatte su un super Pavlovic (36’)Nella ripresa, la differenza nel Napoli la fa Giovane. Il brasiliano, in ombra nel primo tempo, si allarga e crea pericoli. Il primo squillo è una fuga dalla destra e una bordata dal limite che chiama Maignan al grande intervento (51’). Il Milan sembra perdere lucidità e compattezza, lasciando spazio ad un Napoli che a fiammate mette i brividi ai rossoneri.
Due le bocche di fuoco azzurre: De Bruyne che fa puntualmente saltare le marcature rossonere e Spinazzola, spina nel fianco sulla sinistra. I rossoneri hanno il merito di restare in piedi e provare a dare una sterzata.
Tutte le azioni partenopee hanno come valvola di sfogo proprio il laterale azzurro. Per sparigliare le carte Conte e Allegri pescano dalla panchina: Alisson Santos e Politano per il primo, Gimenez e Pulisic per il secondo. Il Napoli chiude con McTominay centravanti. La mossa vincente però è quella di Politano: Alisson Santos innesca l’azione che porta ad un traversone di Olivera che premia sul secondo palo l’esterno azzurro: conclusione di contro balzo e palla che passa tra palo e Maignan per il boato del Maradona (79’). Il finale è un forcing disperato del Milan che mette i brividi ma partorisce solo una conclusione di Leao alle stelle (92’).

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