Regole Figc e possibili nuovi stop: Tutti i mali di una “non-trattativa”

“Nulla di nuovo sul fronte occidentale” è un libro di Erich Maria Remarque sulla macelleria della pria guerra mondiale, dove tutto era uguale a se stesso per giorni, mesi ed anni. Gli eserciti erano in trincea e ognuno manteneva la posizione, annullandosi a vicenda, nonostante assalti ripetuti che finivano sempre con dei massacri inutili. Ecco, parafrasando il titolo di quell’opera, la trattativa tra Iervolino e Rufini potrebbe essere etichettata così. Per ora nulla di nuovo, e sarà così anche per i prossimi giorni. Tutto rimane fermo allo scorso primo aprile, giorno in cui si sono registrati tanti “pesci d’aprile” ma non la firma sul contratto di cessione della Bersagliera. Le parti si sono allontanate e di molto, complice anche il terremoto in Figc che ieri ha prodotto le dimissioni di Gravina. Fino al 22 giugno non avremo una nuova guida del calcio italiano e questo significa che il consiglio federale potrà gestire solo l’ordinario, senza sgarrare di una virgola. Tradotto, ogni operazione e situazione riguardanti le società sarà valutata in modo rigoroso, senza alcuna possibile “concessione”. E la trattativa di vendita della Salernitana è proprio una di quelle storie sotto osservazione.
Intanto – come riporta Alessandro Ferro di LiraTv – Cristiano Rufini sembra essere intenzionato a versare l’aumento di capitale stabilito per prendere la Salernitana. Il milione e 250mila euro non dovrebbe essere coperto da titoli azionari bensì da liquidità. Superato, quindi, l’ostacolo tecnico (?) che aveva impedito di chiudere l’accordo a inizio settimana facendo saltare l’appuntamento dal notaio a Roma in programma martedì mattina. Danilo Iervolino, che ieri ha festeggiato con molta probabilità il suo ultimo compleanno da proprietario della Salernitana, attende il versamento di Cristiano Rufini. Poi si potrà procedere alla stipula dell’atto notarile definitivo che sancirà il passaggio di proprietà della Salernitana. Questa almeno potrebbe essere la conclusione della vicenda se le due parti trovassero l’accordo. Al netto delle somme da versare, ci sono sempre i tempi da rispettare. Il contratto preliminare indicherebbe il 20 aprile come ultimo giorno per la stipula dell’atto notarile. Ad oggi si sa che Iervolino e Rufini non “saranno operativi” prima della metà di aprile e dunque tutto lascia pensare che Rufini potrebbe procedere all’aumento di capitale a ridosso della scadenza del 20 aprile. Quindi l’atto di cessione della Salernitana potrebbe esserci non prima di due settimane, con ogni probabilità tra il 16 e il 20 aprile.
Intanto giungono altri rumors sulla vicenda. Pare che l’imprenditore Giovanni Lombardi, in compagnia dell’ex patron della Juve Stabia Langella, abbia avuto in contatto con Iervolino per provare ad avanzare una propria offerta alternativa a quella del patron di Olidata. Ma al momento nulla di clamoroso emergerebbe da tale situazione.

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