Benevento nelle mani di Maita e Scognamillo

Il Benevento è tutto sulle spalle dei suoi leader per il decisivo finale di stagione. C’è chi sa già come si vince in Serie C e sta trascinando la squadra verso la sua seconda promozione in Serie B: Mattia Maita e Stefano Scognamillo, capitano e vicecapitano.
Entrambi lo scorso anno in B – rispettivamente a Bari e Catanzaro – hanno accettato in estate di scendere di categoria, sposando il progetto del Benevento, con il chiaro obiettivo di riportare la strega in cadetteria.
A convincerli era stato l’ex allenatore Auteri che aveva già lavorato con entrambi: con Maita a Catanzaro e a Bari e con Scognamillo a Matera. Il Benevento ha fatto la sua parte facendo firmare loro contratti importanti per durata e cifre. Tutti e due hanno portato la giusta dose di esperienza, carisma, leadership, ma anche una mentalità vincente avendo già vinto almeno un campionato di terza serie. Nel 2022 il centrocampista ha conquistato la B, nel girone C, con la maglia del Bari; con i biancorossi ha pure sfiorato, l’anno dopo, la promozione in A, perdendo una finale playoff contro il Cagliari. Nel 2019 il difensore ha vinto, passando per la porta di servizio dei playoff, il girone C di Serie C; ha poi concesso il bis nel 2023, venendo promosso direttamente con la casacca del Catanzaro. Tra il 2024 e il 2025, con i calabresi, è stato pure eliminato in semifinale playoff di Serie B.
Auteri prima e Floro Flores dopo non hanno mai rinunciato finora sia a Maita che Scognamillo. Il difensore ha disputato 32 partite da titolare su 34, andando in panchina a Latina nel girone di andata per un problema fisico e saltando la gara di Caserta per squalifica; l’ex Alessandria non è mai stato sostituito. Scognamillo è stato fondamentale come guida nel percorso di maturazione del giovanissimo (2003) compagno di reparto, Saio. Punto di riferimento per un altro giovanissimo (2004), Prisco, è Maita che ha giocato dall’inizio tutte le 34 gare, venendo sostituito appena quattro volte. Scognamillo e Maita sono stati, peraltro, nell’estate del 2024, sul taccuino dell’ex ds della Salernitana Petrachi che poi decise di virare su altri giocatori, visto che Catanzaro e Bari non mollarono i cartellini.

Oreste Tretola

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