Sospensione immediata per Gennaro Santamaria, il dirigente arrestato ieri mattina perché accusato di aver intascato una mazzetta. La decisione del sindaco Clemente Mastella è arrivata in mattinata, accompagnata da una nota in cui il primo cittadino ha espresso tutto il proprio rammarico per l’accaduto.
«Ho appreso con stupore – dice Mastella – la notizia dell’arresto del dirigente del Comune di Benevento, Gennaro Santamaria. Da quello che leggo si sarebbe trattato di un arresto in flagranza di reato per una ipotesi di concussione. Leggo anche del sequestro di somme di denaro in contanti. Se le ipotesi di reato dovessero corrispondere al vero, oltre ad essere parte offesa quale Sindaco del Comune di Benevento, sarei profondamente rammaricato anche sul piano umano».
Nel suo intervento il sindaco ha sottolineato che «considerato che vige il principio di non colpevolezza fino ad una eventuale sentenza definitiva di condanna, il dirigente avrà modo di difendersi dinanzi all’Autorità giudiziaria, esponendo le proprie ragioni, che mi auguro possano rappresentare una realtà diversa da quello che appare».
Nel corso della mattinata, inoltre, l’amministrazione del capoluogo ha precisato con una nota che «la macrostruttura del Comune di Benevento non prevede la dicitura di Capo di Gabinetto del Sindaco (incarico errnoeamente attribuito a Santamaria, nda) che, di fatto, non esiste nell’organigramma». A svolgere le funzioni di raccordo e coordinamento politico è l’avvocato Giovanni Zanone, a seguito di una espressa indicazione del sindaco Clemente Mastella.

