Un martedì dal sapore di verità. Il Napoli riprende a lavorare, ritrova Antonio Conte dopo il periodo di riposo ma spera anche di poter riabbracciare Romelu Lukaku. Il centravanti è stato al centro nei giorni scorsi del caso che ha sconvolto l’ambiente azzurro. Dopo la mancata partecipazione agli impegni con la sua nazionale, l’attaccante è rimasto a lavorare a Bruxelles, facendo adirare il Napoli. Il club ha imposto all’attaccante di rientrare in città, incassando il rifiuto del calciatore. La società ha alzato la voce e pretende che il belga rientri a Castel Volturno quest’oggi. Altrimenti, il Napoli non esclude di lasciare il calciatore fuori rosa fino a data da destinarsi. Sarà determinante la giornata di oggi.
La sensazione è che Lukaku possa rispettare il diktat societario e rimettersi al lavoro con il resto dei compagni. «Questa stagione è stata molto pesante per me, tra l’infortunio e la perdita personale – ha scritto Lukaku in una storia Instagram, rompendo il silenzio, parlando della scomparsa del padre, avvenuta lo scorso settembre -. So che negli ultimi giorni si è parlato molto della mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente e ho fatto dei controlli mentre ero in Belgio. È emerso che c’era un’infiammazione e del liquido nel muscolo flessore dell’anca, vicino alla cicatrice, dato che è il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre».
L’attaccante però apre al ritorno: «Ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio così da poter aiutare la squadra quando verrò chiamato – ha spiegato Lukaku -, molti di voi avranno visto l’intervista che ho fatto a Verona. Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che desideri di più che giocare e vincere con la mia squadra, ma in questo momento devo assicurarmi di essere al 100% dal punto di vista clinico, perché recentemente non lo sono stato e questo ha avuto un impatto anche mentale. È stato un anno difficile ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la Nazionale a raggiungere i loro obiettivi quando verrò chiamato. È tutto ciò che voglio”, ha concluso Lukaku. Schermaglie, preludio anche ad un’estate che si preannuncia rovente. Prima i Mondiali col Belgio, poi il possibile addio, con il Napoli che è pronto a volgere lo sguardo su nuove soluzioni offensive. Il club si libererebbe di uno degli ingaggi più pesanti, anche con il via libera di Antonio Conte, suo primo sponsor per l’arrivo in azzurro nell’agosto 2024.

