Se tre indizi fanno una prova, la Salernitana vuole provare a ingranare la quarta. E trovare, nel gelo del Viviani, la vittoria della svolta definitiva. Questo l’obiettivo di Serse Cosmi alla vigilia della trasferta di Potenza, fischio d’inizio ore 14,30, a patto che il rischio meteo permetta la disputa della sfida. Cui la formazione granata arriva con il conforto dei risultati e con la speranza di compiere passi in avanti sotto il profilo del gioco. “In questi giorni mi sono adoperato per far capire al gruppo che per noi vincere deve diventare una cosa nella norma. Soprattutto vincere soffrendo, sebbene io abbia notato che qualcuno si è un po’ indispettito perché non siamo stati belli contro l’Altamura”, ribadisce però il trainer granata alla vigilia della gara in terra lucana. “Nel calcio abbinare le due cose, gioco e risultati, è certamente possibile ed ogni allenatore ricerca il successo attraverso l’aspetto estetico, ma in determinate condizioni si deve badare anche al sodo”. Rispetto al precedente turno di campionato, la Salernitana recupera Carriero e Quirini dopo le rispettive squalifiche, mentre Golemic e Antonucci (lombalgia) sono indisponibili. “Fortunatamente la rosa è abbastanza numerosa, chi andrà in campo darà le stesse garanzie. Le assenze si concentrano soprattutto nel reparto difensivo, dove mancano tre pedine. – afferma Cosmi – Tuttavia, il reparto in cui bisogna migliorare molto è il centrocampo, non necessariamente con la scelta degli interpreti ma come tipologia di approccio alle partite. Anche in attacco abbiamo diverse possibilità, c’è da migliorare anche lì ma globalmente è il centrocampo che deve permettere alla squadra di creare di più. In questa settimana abbiamo lavorato tanto su questo aspetto”. Non mancano i complimenti agli avversari, che dopo la gara con la Bersagliera si giocheranno un trofeo. “Innanzitutto è doveroso fargli i complimenti per aver raggiunto la finale di una competizione che tutti inizialmente forse non vivono nella giusta misura. Invece, è importantissima per la società che, in caso di vittoria, acquisisce un trofeo che rimane per sempre nella propria storia e poi ha diritto a una posizione privilegiatissima ai playoff. Aver raggiunto l’ultimo atto della Coppa Italia Serie C è sinonimo di grande lavoro per il Potenza fin qui, non penso che incontreremo un avversario con la testa alla sfida contro il Latina. Si è poi parlato di meteo e di possibile neve. Il calcio non si gioca indoor, si gioca in ogni condizione. Sono abituato così. Sapersi adattare a varie condizioni è indice di maturità, per cui lasciamo perdere il sintetico o la possibile nevicata e concentriamoci sulla partita. Troveremo un avversario tosto e ben allenato da De Giorgio”. Per Cosmi, che non potrà contare sulla presenza dei tifosi al seguito, la conferma del 3-5-2. Out gli infortunati Golemic, Berra e Arena, si ferma anche Antonucci, il trainer umbro sorride almeno per i rientri di Carriero (ricorso accolto e sconto di un turno sulle due giornate di stop) e Quirini dalle rispettive squalifiche. In difesa allora Cabianca da braccetto destro con Matino e Anastasio, Longobardi torna dal 1′ sulla corsia destra, con Villa sull’out opposto. In mediana conferma per Di Vico nel ruolo di play, con Gyabuaa e Capomaggio (favorito su Tascone e sullo stesso Carriero) ai suoi lati. In avanti al fianco di Lescano chance per Ferraris, con Achik destinato inizialmente alla panchina.

