Il Benevento sa anche quando poter lasciare punti: è la dote della grande squadra, destinata a tagliare il traguardo prima di tutti. Era già capitato alla ventisettesima giornata: pari interno col Latina e pareggio anche del Catania a Siracusa, mantenendo le distanze invariate. È successo pure a Monopoli – che si conferma campo infausto con tre sconfitte negli ultimi tre precedenti dal 2023 – dove la squadra di Floro Flores si è concessa, dopo diciassette turni di imbattibilità, il lusso di perdere; il Catania ha però guadagnato solo un punto, non andando oltre il pari al Cibali col Casarano.
Lunedì sera non è stato il solito Benevento, solido in difesa e produttivo in avanti. I giallorossi erano pure partiti bene, creando un paio di chance e guadagnando un rigore con Salvemini. Ma proprio l’annullamento, dopo revisione, del penalty ha avuto l’effetto di spegnere la squadra di Floro Flores e caricare quella di Colombo che trovava il vantaggio con Longo, su una dormita di Scognamillo e Saio. La reazione rabbiosa, con annesso pari di Della Morte, prima del duplice fischio, faceva immaginare una ripresa diversa da parte dei sanniti. Ma a rientrare meglio in campo è stato il Monopoli che trovava il 2-1 ancora con Longo. Una sola vera chance nella ripresa per il Benevento: un colpo di testa di Saio, fuori di poco, su corner.
La strega ha rinunciato a fare ciò che sa fare meglio, cioè giocare a calcio, e ha pagato la serata no di alcuni singoli, come Saio, Pierozzi e Mignani, schierato accanto a Salvemini, vista l’assenza – che è pesata – di Tumminello. Ma è stato soprattutto il fattore psicologico a pesare: già col Foggia si era vista una squadra condizionata dal dover raggiungere quanto prima l’obiettivo.
Con il ko in Puglia, i punti di vantaggio, a cinque giornate dal termine, sono scesi da dodici a undici, ma il Benevento, domenica in casa col Cosenza (12.30), potrebbe comunque avere il match point promozione. I giallorossi scenderanno in campo, conoscendo già il risultato del Catania che sabato alle 14.30 giocherà sul campo del Latina. Se la squadra di Viali non dovesse vincere, il Benevento, centrando i tre punti col Cosenza, sarebbe aritmeticamente in B. In caso di vittoria del Catania, sarebbe invece tutto rimandato al derby del 6 aprile in casa della Salernitana.
Oreste Tretola

