Azzurri a Bergamo per scelta di Gattuso: è lo stadio del suo esordio con l’Estonia

Il Berghem mola mia, Bergamo non mollare mai, è diventato linguaggio universale e pure la frase chiave a cui si attacca l’Italia di Gattuso, che vuole fare della casa dell’Atalanta il terminal di partenza per la finalissima playoff. Contro l’Irlanda del Nord c’è la prima serratura da sbloccare per non restare di nuovo fuori dalla porta Mondiale. L’Italia può esibire solo in semifinale il jolly del fattore campo. Gattuso ha rivendicato la scelta di giocare a Bergamo dove con l’Italia aveva esordito contro l’Estonia: un 5-0 che al 46′ era 0-0. “Mentre andavamo negli spogliatoi ci applaudivano. Quello è uno stadio da 25/26mila persone, è un catino, speriamo di non aver sbagliato”. È la speranza del ct e di un’intera Nazione, che in un momento cruciale prova a tirare fuori l’orgoglio, la qualità non eccelsa ma rimasta a volte sopita e pure, non guasta mai, la cabala. Sarà la quinta volta per gli azzurri a Bergamo e finora il bilancio sorride. Due vittorie, oltre al 5-0 con l’Estonia anche un risultato identico con Malta nel gennaio ’87 e, in mezzo, due pareggi per 1-1 contro Turchia e Olanda. Gattuso ha scelto Bergamo anche per l’identità della città, lontana dai veleni che separano le tifoserie delle altre big italiane. Ringhio ha voluto lo stadio dell’Atalanta anche per questo: “Negli stadi grandi come San Siro per esempio si creano i gruppi di tifosi e se magari dopo 10’ sbagli un passaggio arrivano i primi fischi”. Uomo di casa sarà Mateo Retegui, che in maglia Dea l’anno scorso è stato capocannoniere con 25 gol. Uno di quelli che può aprire il terminal e far decollare l’Italia verso la finalissima playoff. Intanto, restando sempre in tema tifoseria azzurra, I tifosi italiani a Rio de Janeiro si preparano a seguire insieme la sfida decisiva tra Italia e Irlanda del Nord, valida per i playoff europei verso i Mondiali 2026. L’appuntamento è per il 26 marzo al Polo culturale ItaliaNoRio, in Piazza Italia, dove sarà allestita un’area per la visione collettiva della partita.
Il calcio d’inizio è previsto alle 16,45, ma l’evento durerà l’intera giornata: lo spazio aprirà infatti dalle 11 alle 20, con ingresso gratuito e un programma pensato per trasformare la partita in una festa della comunità italiana. Previsti stand gastronomici con piatti tipici, bevande italiane e musica, in un’iniziativa promossa dal consolato generale d’Italia a Rio.

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