La tifoseria granata nella Top 20 d’Italia negli ultimi dieci anni

“La gente come noi non molla mai”. Se gli assenti hanno sempre torto, la Salernitana sugli spalti ha quasi sempre ragione. E soprattutto numeri che confermano la passione di un intero popolo per la squadra della propria città. La tifoseria granata è infatti nella Top 20 d’Italia, come confermato dallo studio di Trasnfermarkt, che ha raccolto e analizzato i dati sugli spettatori degli stadi italiani negli ultimi dieci anni. Rilevando innanzitutto come, al netto delle stagioni segnate dal Covid e dalla chiusura totale, o dalla capienza ridotta, la tendenza sia in costante aumento. Se alle prime posizioni non possono che esserci ovviamente le big del calcio italiano, le ultime testimoniano invece come la questione identitaria resista alle categorie, esempio che vale soprattutto per la Salernitana, al ventesimo posto della speciale classifica. Nell’ultimo decennio, infatti, la Bersagliera ha vissuto “solo” tre stagioni in serie A, riuscendo in ogni caso a registrare numeri importanti: con una media di 12518 spettatori per gara, contando le 203 partite casalinghe del decennio, la Salernitana ha superato i 2,5 milioni di tifosi sugli spalti dell’Arechi. E se i calendari avessero regalato qualche sfida interna in più, probabilmente l’ippocampo avrebbe potuto scalare anche qualche posizione. Inevitabile che concentrando l’analisi sulla stretta attualità le due retrocessioni abbiano contribuito a fiaccare notevolmente la passione della torcida granata, la Salernitana continua a conservare una media di oltre 10mila spettatori nell’attuale campionato di serie C, con picchi fino sfiorare quota 15mila (in occasione del derby, vietato peraltro agli ospiti, con la Cavese). Nel girone “meridionale” solo il Catania è riuscito a fare di meglio, con una media di oltre 17mila unità, lo scorso anno furono circa 14mila le presenze medie, nonostante le difficoltà e le amarezze di un torneo cadetto a dir poco disastroso.

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