Salernitana, Faggiano e Pagano provano a isolare la squadra

Mentre il tema cessione tiene banco, continua la preparazione della Salernitana. Al centro sportivo Mary Rosy seduta in vista della sfida casalinga contro il Team Altamura, in programma lunedì 23 marzo alle 20:30 allo stadio Arechi. Gli uomini guidati da mister Serse Cosmi hanno svolto un lavoro tecnico-tattico. Ismail Achik e Giuseppe Carriero si sono allenati parzialmente con i compagni. Differenziato anche per Federico Brancolini e Roberto Inglese, terapie e palestra per Matteo Arena. Il tecnico granata deve sciogliere i nodi sul modulo da opporre ai pugliesi di Devis Mangia (che, squalificato, non sarà in panchina). C’è da capire se insistere sul 4-3-2-1 o tornare al 3-5-2 che il trainer umbro ha lanciato a inizio ripresa contro il Crotone, ottenendo risposte immediate e bloccando l’iniziativa degli squali. Non ci sarà Carriero in mediana, ma il club ha deciso di presentare ricorso per provare almeno a ottenere uno sconto sulle due giornate di squalifica rimediate nell’infuocato post-partita dello Scida. Si attendono i documenti ufficiali prima di avviare l’iter burocratico, che non si preannuncia semplice, ma un tentativo verrà comunque fatto. Certa in ogni caso la sua assenza contro l’Altamura, sarà sostituito al netto del sistema di gioco dal rientrante Capomaggio (torneranno a disposizione anche Golemic e Anastasio). Se anche Quirini è squalificato, occhio pure a Tascone, il cui subentro non è dispiaciuto dopo tanti ingressi impalpabili. In avanti spinge per una nuova chance Ferraris, che potrebbe sostituire un Molina non particolarmente brillante, al netto della consueta generosità mostrata in fase di non possesso. Inevitabile che Cosmi, per sua stessa ammissione, sia rimasto spiazzato dalla querelle legata al possibile passo d’addio di Iervolino, al direttore sportivo Faggiano e all’amministratore delegato Pagano il compito di aiutare il tecnico a tenere la barra dritta, provando a isolare la squadra dalle voci che circolano in queste ultime ore, e ragionando solo sul campo. Le due vittorie di fila e il ritorno al successo in trasferta hanno restituito un minimo di serenità all’interno dello spogliatoio, c’è la voglia di provare ad allungare la serie positiva, ma soprattutto a conquistare la miglior posizione possibile in chiave playoff, cui si dovrà arrivare con entusiasmo e motivazioni, al netto delle incertezze che un cambio societario a stagione quasi finita rischia di portarsi dietro. Sé un’ala dirigenziale, quella presente sul posto e a stretto contatto con il discorso legato al calcio giocato prova a fare da scudo, un’altra ala, quella rappresentata dal presidente Maurizio Milan, è chiamato a lavorare di burocrazia per superare la fase di stand-by per il passaggio delle quote dalla Salerno Coast Investment di Danilo Iervolino alla Anataress di Cristiano Rufini, imprenditore romano e leader del gruppo Olidata che diventerà nuovo patron della Salernitana. C’è da superare un ostacolo, che consiste nel passaggio delle quote dalla Idi Srl alla Salerno Coast Investment da ratificare anche in Figc dopo la creazione della holding nello scorso gennaio. Passaggio che deve avvenire entro il 10 aprile per non rendere nullo il contratto preliminare di acquisto firmato da Rufini e dallo stesso Iervolino. Solo dopo la nuova era della Salernitana potrà entrare definitivamente nel vivo…

Torna in alto