De Luca riparte da Mariconda, via al tour elettorale

Più che da candidato Vincenzo De Luca parla da sindaco: mostra tavole con progetti, spiega come saranno realizzati i nuovi campetti di calcio e la rotaroria «con un tocco artistico». Il primo appuntamento nei quartieri del capoluogo – Mariconda quello scelto per l’esordio del tour elettorale – segue un copione rodato in un trentennio trascorso alla guida di Salerno prima, della Regione poi: presentazione di progetti ed interventi destinati a riqualificare il territorio – con un impegno preciso: «niente debiti!» -, richiamo alla necessità di rimettere in riga una città che ha perso lo smalto di un tempo: «Dobbiamo tornare ad essere una città ordinata – dice – nella quale Un ritorno a Salerno fortemente voluto, dice De Luca, che non manca di sottolineare che avrebbe potuto «scegliere di candidarmi al Consiglio regionale o contrattarmi una candidatura per il Parlamento. Ma siccome non ho bisogno di medaglie ho fatto un’altra scelta: tornare a lavorare nella mia città per rilanciarla e creare una nuova primavera».
Resta il dubbio, tuttavia, di che scelta avrebbe fatto se ci fosse stata l’opportunità di un terzo mandato in Regione.
Tutto pronto, dunque, per far ripartire il lavoro «l’ultima settimana di maggio». C’è solo una formalità da superare: «Ovviamente – chiosa De Luca – il presupposto è che il sindaco lo votiate».
A turbare la prima uscita da candidato, l’intervento della madre di Cristiana Pagliarulo. la giovane morta al Ruggi lo scorso anno. Già protagonista di un duro scontro con l’allora presidente della Regione, la donna ha accusato De Luca di essere il responsabile dello sfascio della sanità campana.

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