Benevento, avanti tutta verso la promozione in B

Una vittoria sofferta e tre punti in meno verso la B. Domenica pomeriggio il Benevento si è sbarazzato del Foggia che, seppure ultimo, ha opposto strenua resistenza alla squadra di Floro Flores. “Ci aspettavamo una squadra con dei valori individuali importanti, nonostante la classifica dica il contrario”, il pensiero del tecnico napoletano nel post-partita. Per sua stessa ammissione, i suoi ragazzi hanno probabilmente accusato una stanchezza più mentale che fisica, ma anche l’ansia e la tensione per il grande traguardo che si avvicina. I giallorossi erano partiti a spron battuto, creando la prima occasione (con Tumminello) già dopo appena 5’. Poi altre due chance, prima del gol del vantaggio proprio di Tumminello, che insaccava di testa un cross di Lamesta al 18’. Dopo l’1-0 la strega ha però abbassato un po’ il ritmo, creando comunque altre situazioni pericolose prima della fine del primo tempo e una grande chance con Lamesta all’inizio del secondo. Trascorsi 15’ dall’inizio della ripresa, il Benevento tirava i remi in barca, pensando più a gestire il risultato fino al triplice fischio. Ma i rischi non sono mancati, come quello di restare in dieci uomini per un fallo con piede a martello di Della Morte su Garofalo, giudicato solo da ammonizione dal direttore di gara. A causa di tanti errori tecnici in fase di uscita palla dei giallorossi, nell’ultimo quarto d’ora il Foggia sfiorava due volte il pari: quasi autorete di testa di Salvemini e Bevilacqua che, servito da un retropassaggio errato di Kouan, si faceva ipnotizzare a tu per tu da Vannucchi. Al triplice fischio, vantaggio invariato (più dodici) per il Benevento sul Catania, vittorioso in extremis ad Altamura, e diciassettesimo risultato utile consecutivo. Lunedì prossimo l’ostica trasferta di Monopoli.

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