Napoli si gode Kevin De Bruyne: il belga leader nella volata Champions

Una prova da applausi. Quarantacinque minuti in cui ha distillato qualità e una condizione fisica brillante. Il Maradona sorride, Napoli sospira: Kevin De Bruyne è tornato e si porta dietro il solito valzer tra gioia e rimpianti. Perché la luce del centrocampista belga fa il paio anche con il rammarico per cosa poteva essere e non è stato. L’impatto sul mondo partenopeo è stato sfavillante. Poi l’infortunio con l’Inter, l’inizio di una lunga partita vinta lontano dalla luce dei riflettori. Antonio Conte non ci ha pensato due volte e, appena avuto il via libera dallo staff medico, non solo lo ha riaggregato in gruppo ma gli ha subito concesso minuti. Sprazzi con il Torino, prima dell’Sos disperato con il Lecce. All’intervallo il cambio con Elmas per dare fantasia ad una squadra spenta.
La prestazione è stata di quelle sfavillanti. Un secondo tempo fatto di spunti, di giocate illuminanti e soprattutto con una freschezza fisica non ravvisata nemmeno ad inizio stagione, dopo la durissima preparazione fisica agli ordini di Antonio Conte.
Il Maradona lo ha guardato estasiato, applaudendolo ad ogni giocata. Dal suo piede è partito l’assist non finalizzato da Alisson Santos ma anche il calcio d’angolo trasformato in gol da Politano. Una parentesi in cui De Bruyne non solo ha messo in mostra la sua infinita cifra tecnica ma anche comportamenti da leader puro: esigente con i compagni nella pulizia dei gesti tecnici ma anche nel posizionamento senza palla. Alisson Santos non ha usato giri di parole sui social: «Non ho parole per definire questo momento per me, da dove vengo era impossibile… ma il mio Dio compie l’impossibile! Che onore, che piacere! In futuro potrò dire: ho giocato con Kevin De Bruyne». Conte se lo tiene stretto e ora immagina anche di poterlo lanciare in campo dal 1’ a Cagliari. Troppo importante non fermarsi, continuare a dettare il ritmo per il piazzamento in Champions League, arrivare alla sosta per le nazionali con un vantaggio importante sulle tante inseguitrici. Anche perché alla ripresa ci sarà il Milan, sfida che potrebbe valere anche il sorpasso, chissà. E anche dall’infermeria arrivano altre buone notizie, perché Di Lorenzo spera di poter strappare una convocazione per la super sfida con i rossoneri e poi c’è da valutare anche Vergara: la lesione al piede lascia speranze per avere un’altra soluzione sulla trequarti. Testa al Cagliari, Conte non rallenta. E ora ha un De Bruyne in più.

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