“Nessun alibi”, Serse Cosmi rilancia: “Opportunità per chi scenderà in campo”

“Nessun alibi”. Serse Cosmi non cede alla tentazione di ricorrere alle assenze. Numerose e pesanti, tra squalifiche e infortunio, eppure in casa Salernitana non c’è spazio per altri pensieri che non il ritorno al successo. Specie dopo il ko di ieri del Cosenza il terzo posto è nuovamente alla portata, certo ci sarà da respingere gli assalti del Crotone, che pure vuole inseguire il miglior piazzamento in chiave playoff. Dopo la vittoria sul Latina il lunch match dello Scida è esame importante per la formazione granata, chiamata a dare continuità al primo successo dell’era Cosmi e perché no cercare di ritrovare il blitz in trasferta a due mesi dall’ultima volta. Finalmente abbiamo lavorato seguendo il programma della settimana tipo, certo avrei preferito affrontarla con più giocatori a disposizione. Tuttavia, le squalifiche subite sono giuste, non abbiamo nulla da recriminare sotto questo aspetto. A prescindere da tutto, ci sarà opportunità per chi vuol mettersi in mostra e in questo caso sostituirà gli assenti. Siccome da tutti è stato detto che la nostra rosa è importante, questo è il momento giusto per dimostrarlo”. Il tecnico umbro è consapevole del valore dell’avversario. ” Giochiamo contro una delle squadre in assoluto più in forma del nostro girone e quindi siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo, è un test superiore. Ci aspetta una gara dai diversi risvolti, ma abbiamo desiderio, voglia e soprattutto il dovere di migliorare la nostra classifica. Vorrei che la squadra crescesse dal punto di vista tecnico e di organizzazione. Nelle partite contro Casertana e Latina, per vari motivi, era complicato esprimere certe qualità. Il Crotone gioca bene a calcio e queste squadre le ho sempre temute, perché ritengo sia la componente fondamentale per vincere partite. Ma se a livello tecnico hai qualcosa da proporre, per assurdo contro questa tipologia di avversari potresti anche trovarti meglio”. Non manca un accenno al suo passato sulla panchina del Crotone: “”Lì sono stato pochissimo ma ho avuto un’accoglienza rispettosa e conservo un ricordo molto bello. Peccato per gli stadi vuoti a causa del Covid, giocare con il pubblico in Serie A avrebbe avuto valore maggiore e avremmo perso meno partite. Qualche buon risultato l’abbiamo comunque fatto, con giocatori di grande livello come Messias, Ounas e Simy”. Cercherà di farsi rimpiangere puntando nuovamente sul 4-3-2-1, il trainer granata, nonostante le prove di 4-4-2, che potrebbe essere comunque utilizzato a gara in corso. La sensazione è che possa spuntarla de Boer in mediana, con Gyabuaa e il rientrante Carriero ai suoi lati, in caso di necessità Quirini o Antonucci per passare al centrocampo con due ali pure. In difesa, dove mancheranno gli squalificati Golemic e Anastasio (out pure Capomaggio), oltre all’infortunato Arena, spazio alla coppia centrale Matino-Berra, con Cabianca e il rientrante Villa nel ruolo di terzini, in avanti Achik e Lescano certi di un posto, Ferraris dovrebbe vincere il ballottaggio con Molina. Crotone in campo con il 4-3-3, Longo, che recupera Maggio, è pronto a lanciare nuovamente dal 1′ Gomez al centro dell’attacco dopo il turno di riposo concessogli con il Trapani.

Torna in alto