Un punto con l’amaro in bocca, un’occasione sprecata per le vespe stabiesi che vedono nel finale di gara sfumare il sogno dell’intera posta in palio. Ma andiamo al match di ieri al Romeo Menti. Al 3’ minuto la prima grande occasione del match, in favore delle vespe, capita sui piedi di Ricciardi, che riceve il cross di Brunete dalla sinistra e, successivamente ad un ottimo controllo, tenta una conclusione verso lo specchio, che costringe Bleve all’intervento in due tempi.
Al 9’, la Juve Stabia si avvicina pericolosamente, ancora una volta, alla porta di Bleve, ma il tentativo di tiro di Mosti viene intercettato da un prodigioso salvataggio in scivolata di Imperiale, che sventa la minaccia.
Al 12’ si affaccia per la prima volta in avanti la squadra di mister Calabro: un’ottima iniziativa personale di Rouhi crea scompiglio tra la difesa campana, ma Bellich impedisce la conclusione pulita dell’ex Juventus, salvando in corner. Al 20’ il direttore di gara Tremolada assegna un penalty in favore dei padroni di casa: ma in seguito ad una revisione al VAR, l’arbitro torna sui suoi passi non attribuendo il calcio di rigore. Al 32’, Nicola Mosti porta in vantaggio la Juve Stabia: l’azione si sviluppa sulla fascia destra con un’iniziativa di Burnete, che crossa verso il centro dell’area, dove è pronto il numero 98 a sfruttare una deviazione incerta di Calabrese e tirare verso lo specchio, non lasciando scampo a Bleve. Al 40’ cerca una reazione la Carrarese: ci prova Calabrese da fuori area con una conclusione potentissima e di prima intenzione, che nonostante termini alta, spaventa i tifosi di casa presenti al “Romeo Menti”. Mischia le carte in avvio di ripresa mister Calabro: fuori Melegoni, dentro Parlanti.
Ad inizio secondo tempo prova a tenere il pallino del gioco la Carrarese: sembra essere Luis Hasa l’uomo in più per gli azzurri, infatti il numero 70 crea i presupposti per un paio di situazioni potenzialmente pericolose, tra cui una punizione da posizione defilata, senza però riuscire ad incidere con concretezza. Al 55’ sfiora il goal del pari la Carrarese: un calcio d’angolo battuto corto da Belloni in favore di Zuelli, consente al numero 17 di prendere la mira e tentare una conclusione verso la porta, che obbliga Confente al prodigioso intervento in corner. Al 71’ ci prova in contropiede la squadra toscana: un’ottima iniziativa di Rouhi, coglie alla sprovvista la difesa della squadra Abate, ma la conclusione del numero 73 viene intercettato da Confente. Al 75’ episodio chiave del match: l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore degli azzurri per un tocco con la mano di Giorgini. Dal dischetto si presenta Torregrossa, che non sbaglia dagli undici metri e riporta la partita in parità. All’85’ ci prova la Juve Stabia: la conclusione dal limite della area è di Correia, il cui tiro sfiora il palo e termina sul fondo. Al termine dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Tremolada, si chiude il match del “Romeo Menti”.

