Salernitana, il blitz manca da quasi due mesi: Cosmi ci prova col 4-4-2

La Salernitana insegue un ritorno al successo esterno che manca da quasi due mesi. Sono passati più di 50 giorni dall’ultimo blitz della Bersagliera, che aveva ancora sulla panchina granata Giuseppe Raffaele, pronto a incassare il secondo urrà in trasferta consecutivo dopo quello ai danni dell’Atalanta U23 ma soprattutto a godersi le prime giocate degli ultimi arrivati Emmanuel Gyabuua e Facundo Lescano. A Potenza, contro il Sorrento, i due grandi colpi del mercato invernale esordirono mostrando subito pezzi migliori del proprio repertorio, lasciando presagire un minimo di margine per poter ambire ancora alla promozione diretta. Le trasferte successive hanno fatto naufragare sogni di primo posto e la stessa panchina di Raffaele, che dopo il ko nella “sua” Cerignola ha dovuto farei conti anche con il pari beffa nel derby di Cava de’ Tirreni. Non è andata meglio a Serse Cosmi, che all’esordio ha dovuto incassare un altro ko, sempre nel derby, ma con la Casertana, al termine di una gara deludente da parte di tutta la squadra.
Se la vittoria con il Latina ha portato una bella boccata d’ossigeno a tutto l’ambiente ora serve provare a dare continuità, specie contro un avversario in un grande momento di forma. Il Crotone di Emilio Longo dopo le difficoltà a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ha infatti ripreso a correre, riguadagnando il terreno perso in classifica a mettendo seriamente nel mirino il quarto posto ad oggi occupato dalla Salernitana. Gli squali hanno vinto 7 delle ultime 10 partite, mettendo a referto ben 23 punti (bottino secondo solo al lanciatissimo Benevento), trovando reti, bel gioco, conferme. Servirà insomma non un’impresa ma senz’altro una prova maiuscola da parte della formazione di Cosmi, che riflette sul sistema di gioco da utilizzare per ovviare alle numerose assenze ma soprattutto per valorizzare al meglio le frecce a disposizione nel proprio arco. A partire dal sistema di gioco, che allo Scida potrebbe cambiare: resta infatti forte la tentazione del 4-4-2, con Cabianca confermato da terzino destro, Matino e Berra certi di far coppia al centro della retroguardia e uno tra Villa e Longobardi nel ruolo di terzino sinistro (Anastasio squalificato al pari di Golemic e Capomaggio). Qualora il mancino pure non dovesse convincere in quella posizione, non è da escludere che possa essere avanzato a centrocampo, da ala pura, con uno tra Achik e Antonucci sulla corsia destra, con la possibilità di cambiare vestito tattico a gara in corso. In caso di necessità si potrebbe infatti passare al 4-3-2-1, con Villa più stretto, da mezz’ala, e Achik in coppia con uno tra Ferraris e Molina alle spalle di Lescano. Almeno inizialmente, però, chi vincerà il ballottaggio dovrebbe partire sulla stessa linea del bomber argentino, con il primo che spera in una nuova chance dopo la beffa di domenica scorsa, quando l’espulsione di Capomaggio ha costretto Cosmi a sacrificarlo sull’altare della tattica. In mediana tutto lascia presupporre al ritorno dal 1′ di Carriero, pronto all’esordio con il suo nuovo allenatore: il centrocampista ex Trapani continua a rispondere bene in allenamento dopo il rientro in gruppo, la sua intensità e la sua fisicità servono come il pane alla Bersagliera, probabile che in caso di 4-4-2 a fargli posto sarà de Boer, con Gyabuua intoccabile nelle idee del trainer umbro.

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