Manfredi e Meloni, un “bacio” contro la Coppa America

La protesta contro gli interventi in corso di realizzazione nell’area di Bagnoli si trasforma in performance artistica, il tutto grazie alla presenza dell’artista australiano Ineos. Una presenza non casuale quella di Ineos, artista che al tema della trasformazione della aree urbane ed al loro rapporto con la natura e gli ambienti circostanti ha dedicato gran parte del proprio impegno.
È così che, ieri sera, sul muro dell’ex Italsider in via Coroglio Ineos ha proiettato alcune sue opere tra le quali una raffigura un bacio tra il sindaco Gaetano Manfredi e la premier Giorgia Meloni, evidente e diretto richiamo alla celebre opera con i volti di Leonid Breznev ed Erich Honecker.
«Ho incontrato spesso in questi mesi gli attivisti della rete No America’s Cup – ha spiegato in una nota stampa Ineos che è anche architetto e studioso delle trasformazioni urbane delle città del Mediterraneo – che mi hanno descritto la comunione di intenti tra i leader di due partiti che in teoria dovrebbero essere avversari. Così mi è venuta l’idea del bacio. Il progetto prevedeva di dipingere il murale ma stavolta ho scelto di proiettare l’opera per questioni di sostenibilità ed anche per evitare la censura».
Il “bacio” tra Meloni e Manfredi non ha esaurito la performance dell’artista australiano, nel corso della serata sul muro di cinta dell’ex insediamento industriale sono state proiettate diverse opere, tra queste anche la prima pagina del giornale murale Liberi Edizioni con i titoli “Una colmata di menzogne” e “Morte della matematica napoletana”, «in riferimento – prosegue l’artista – ai numeri poco attendibili che la struttura commissariale e il sindaco Manfredi starebbero diffondendo per occultare la pericolosità e la poca convenienza economica dei lavori per il mantenimento della colmata».

Torna in alto