Delusi, arrabbiati, ma stanchi di lei mai. E alla prima trasferta “libera” dopo i due derby monchi con Cavese e Casertana, il popolo della Salernitana fa registrare l’ennesima dimostrazione d’amore incondizionato. Nuovo sold-out, in vista del lunch match di domenica a Crotone, ancora una volta polverizzati in pochissimo tempo i ticket messi a disposizione per il settore ospiti dello Scida. Sono andati letteralmente a ruba i circa 300 biglietti messi in vendita ieri alle ore 16 senza restrizioni ed esauriti in pochissimi minuti. Serse Cosmi potrà quindi contare sul sostegno della torcida granata, cercando di compiere un altro passettino per portarli dalla propria parte dopo l’elogio e le parole di stima (e di comprensione) dedicate alla tifoseria in seguito al successo, il primo della sua gestione, ai danni del Latina. Interrotta la maledizione di vittorie e di gol, che pure mancavano da troppo tempo, c’è bisogno ora di provare a trovare i primi segnali di continuità, in una sfida ben più complicata rispetto a quella di domenica, contro un avversario in un ottimo stato di forma (10 punti nelle ultime 4), pienamente rientrato nella corsa per il terzo posto. Prima però, i rossoblu di Emilio Longo tenteranno l’aggancio al quarto posto, occupato proprio dalla Salernitana, avanti di tre lunghezze.
Ne è consapevole l’allenatore granata, che dopo il tour de force da tre gare in sette giorni vuol sfruttare al meglio un’intera settimana di preparazione in vista della gara di domenica. Ieri doppia seduta al Mary Rosy, oggi prove generali di formazione in programma all’Arechi, dove Cosmi cercherà di capire se ripartire dal 4-3-2-1 mostrato contro il Latina. Serve trovare più d’una soluzione, per ovviare alle assenze forzate di Golemic, Anastasio e Capomaggio, fermati dal giudice sportivo, senza considerare quelle per infortunio di Arena e del “solito” Inglese. Dietro Cosmi chiederà all’ex di turno Berra di stringere i denti, Cabianca potrebbe agire da terzino sinistro qualora il rientrante Villa non dovesse offrire le giuste garanzie, Matino e Longobardi potrebbero completare la linea a quattro a protezione di Donnarumma. In mediana viaggiano verso una conferma sia de Boer che Gyabuaa, con la tentazione Carriero dal 1′ che solo le rimanenti sedute potranno eventualmente assecondare. Il centrocampista ex Crotone è fermo da un mese, non può ovviamente avere i 90′ nelle gambe e resta da capire se chiedergli di spendersi dall’inizio e chiedere il cambio quando la benzina finirà, o se preservarlo per uno spezzone al massimo nel finale di gara. Le alternative restano Quirini e Tascone, con più incognite con certezze, con il primo potrebbe esserci la possibilità di passare a gara in corso al 4-4-2 abbassando Achik sulla corsia sinistra e allargando lo stesso Quirini. Il fantasista di origini marocchine è certo di una maglia dal 1′, al suo fianco potrebbe agire nuovamente Ferraris, che non ha potuto giocarsi al meglio la chance datagli da Cosmi, costretto a richiamarlo in panchina dopo l’espulsione di Capomaggio con il Latina. La punta ex Pescara dovrebbe beneficiare di una nuova occasione, con l’inamovibile Lescano a completare l’undici chiamato a ritrovare un successo che fuori casa manca dal 25 gennaio, quando la formazione allora allenata da Giuseppe Raffaele piegò a Potenza il Sorrento.

