La serata delle belle notizie. Due gol, altrettanti ritorni illustri e tre punti in più in classifica. Il Napoli sorride. Il Torino va al tappeto con un gol per tempo (2-1). Lo squillo Champions dei partenopei ha il volto di Alisson Santos. Il brasiliano sblocca il match ma è l’uomo partita: slalom palla al piede, dribbling e conclusioni. La samba del verdeoro è la scossa che accende gli azzurri. Poi il gol di Elmas a mettere il match in ghiaccio prima della deviazione vincente di Casadei e dell’ennesimo finale palpitante. Il Maradona applaude e si gode i ritorni in campo di Anguissa e De Bruyne. Il Napoli riparte dal 3-4-2-1 con Alisson Santos e Vergara alle spalle di Hojlund. In mediana ci sono Gilmour e Elmas, in difesa c’è la novità Olivera. Gli azzurri partono forte, aggrediscono la partita con foga e voglia di vincere. Politano impegna Paleari (4’), con l’ex Benevento che poi è provvidenziale su Olivera (7’). Sull’angolo seguente, il Napoli gira palla e permette ad Alisson Santos di liberare il destro e bucare Paleari sul primo palo (7’). La reazione del Torino è firmata Vlasic: il croato sbatte due volte su Milinkovic-Savic (11’ e 16’). Gli azzurri controllano ma con fatica, facendosi sorprendere dalle scorribande dei due grandi ex Simeone e Zapata. Prova ad accendersi Hojlund: il danese prima non trova i pali di Paleari con il diagonale che termina fuori (25’), poi svetta di testa su Ismajli ma manda alto (34’). Nell’intervallo una tegola: un problema al piede costringe Vergara a lasciare anzitempo il campo. Al suo posto Conte decide di lanciare Anguissa centodiciassette giorni dopo l’ultima volta in maglia azzurra. Conte alza il raggio d’azione di Elmas, subito pericoloso (46’). Il Napoli è tutto nelle fiammate di Alisson Santos. Il brasiliano dalla distanza impegna Paleari (49’), con l’estremo difensore determinante sulla girata di Hojlund (53’). Nella parte centrale il Napoli accelera: Alisson Santos sbatte ancora su Paleari (60’), mentre Buongiorno va vicino al raddoppio. Il gol è nell’aria e arriva: solito strappo di Alisson Santos e cross che Politano converte in assist per Elmas, abile in semirovesciata a battere Paleari (68’). Nel finale timori per le condizioni di Alisson Santos. Al posto del brasiliano il Maradona ruggisce per il ritorno in campo di Kevin De Bruyne. Politano manca per pochissimo il meritato gol del 3-0 dopo una prova convincente (81’). Conte riserva le standing-ovation a Politano e Hojlund al posto di Mazzocchi e Lukaku. Per la prima volta in campo in una gara ufficiale Big Rom fa coppia con il “gemello” De Bruyne. Gli azzurri tirano troppo presto il freno e incassano il 2-1 firmato Casadei (87’). La palla del 3-1 capita sui piedi di De Bruyne che calcia male dal limite (95’). Poi è liberazione.

