Niente generi: nasce l’Independiente Femminile

Calcio popolare. Della gente sì, e anche delle donne. E mentre la prima squadra dell’Indepentiente Zona Orientale continua a sgomitare sui campi polverosi di provincia giungendo alla ventesima giornata del Campionato CSI, il progetto si arricchisce di una nuova costola. È nata infatti nelle scorse settimane la squadra femminile di calcio popolare. Sorrisi, voglia di stare assieme, partecipazione, questi i principi base sui quali si fonda l’iniziativa, che ha già coinvolto una decina di ragazze vogliose di inseguire un pallone da calcio contro stereotipi e preclusioni di ogni genere. “Quello che cerchiamo di offrire su questo territorio è un’attività sportiva aperta a tutte – spiegano Amelia Fortunato e Dario Pisino, referenti della squadra femminile dell’Indipendiente-. Qui noi donne non possiamo praticare calcio se non a livello federale, con molto agonismo, selettività e competizione. Vogliamo tornare all’idea del gioco, del calcio nelle piazze, fatto di legami, amicizie e divertimento. Vediamo lo sport come strumento educativo, aggregativo, utile anche a sostenere la riqualificazione di un quartiere. È un sogno che si sta avverando, fino ad ora una realtà del genere non c’è mai stata”. Gli allenamenti si svolgono presso il campo di calcio a 5 dell’Hub Arbostella, ogni giovedì a partire dalle ore 20,00. Per molte ragazze è stata l’occasione di riabbracciare una vecchia passione senza dover passare necessariamente dall’attività agonistica, per tante altre è stata la possibilità di dare sfogo alla propria curiosità per una disciplina che sempre di più pretende spazio, accessibilità, diffusione, e non solo a livelli puramente federali o ufficiali. Ché anche il calcio delle piazze, quello di strada, dove forse differenze e pregiudizi si annullano sull’altare della passione per il gioco, per un pallone da calcio. Il progetto, nato da poche settimane, è solo alla fase embrionale, ma destinato a crescere e coinvolgere sempre più atlete. In programma c’è l’idea di iscriversi a un campionato ufficiale, per replicare il clima di sostegno incessante, tifo da torcida, coinvolgimento che l’Independiente ha saputo portare con la squadra maschile nel torneo CSI.

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