Juve Stabia, quanto brucia: Di Pardo riprende le vespe al 93’

Un pari che lascia rimpianti. La Juve Stabia sogna l’ennesimo colpo casalingo ma la Sampdoria, in pieno recupero, cancella una vittoria già in tasca e obbliga le vespe all’uno a uno finale. Correia illude con il colpo di testa proprio sul gong del 90’, facendo esplodere il Menti. Poi però il recupero che premia gli ospiti con la deviazione vincente di Di Pardo e un pareggio che sta strettissimo ai gialloblu. Una frenata amara, con la Juve Stabia che spreca l’occasione di mettere al sicuro la zona playoff e accorciare sul Modena sesto. Abate riparte dal 3-5-2 con Burnete e Gabrielloni in attacco. La Juve Stabia approccia con il piglio da big e prova subito a comandare il gioco.
La prima chance è della Sampdoia, con Cherubini che al volo sfiora i pali di Boer (13’). La Sampdoria si affida alla regia di Salvatore Esposito che riesce a mandare fuori tempo la solita pressione asfissiante delle vespe. Il terzetto arretrato dei campani però respinge gli assalti doriani grazie ad un attento Diakitè e inizia con il passare dei minuti ad alzare i giri del motore. La Sampdoria però si affida anche a qualche perdita di tempo di troppo che fa imbestialire più volte Abate. Le chance più importanti arrivano nel finale di tempo: Martinelli sbaglia un’uscita, Mosti anticipa tutti e serve Carissoni che viene anticipato sul più bello da Viti (38’). E quando Gabrielloni dai 25 metri si mette in proprio e calcia un bolide che solo un super intervento plastico di Martinelli toglie dall’incrocio dei pali (44’). La ripresa si apre con lo stesso canovaccio del primo tempo: vespe in attacco alla ricerca del gol, Sampdoria che prova a resistere anche giocando di mestiere col cronometro. Addirittura Martinelli si fa ammonire prima dell’ora di gioco per l’ennesimo ritardo in occasione dei tanti calci di rinvio. Sono soprattutto le fasce l’elemento che conferma l’equilibrio del punteggio. Quando però Cacciamani si accende sono dolori (solo un super Cicconi evita a Carissoni la deviazione vincente al 68’), mentre una girata del solito Gabrielloni impatta su Cherubini (69’). Il momento è propizio ma solo un miracolo di Palma toglie a Gabrielloni il pallone del possibile 1-0 (71’). Abate si gioca le carte Maistro e Okoro per dare una scossa all’attacco mentre il Menti tributa il giusto riconoscimento ad Esposito con un lungo applauso al momento del cambio. Il finale si accende con qualche momento di tensione sia in campo che tra le panchine. Poi le emozioni: all’89’ Correia trova la deviazione aerea che fa esplodere il Menti e avvicina la Juve Stabia ad una vittoria meritata. Nel recupero però Di Pardo brucia tutti in area campana e firma il pari che lascia l’amaro in bocca (93’).

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