Parte la caccia al primato. E all’agognato sorpasso su Sassari, squadra che detiene lo stesso numero di trofei. La Jomi Salerno insegue la settima Coppa Italia della propria storia, quella dei record, la cui rincorsa inizierà quest’oggi dai quarti di finale. A Riccione, sul parquet del Play Hall, la formazione di coach Adrian Chirut bagnerà l’esordio nella competizione a eliminazione diretta con la sfida in programma alle ore 18,00 contro il Casalgrande Padana, che si preannuncia intensa al di là del pronostico, che vede favorite le campane.
Che arrivano all’appuntamento dopo il successo conquistato contro Nuoro in campionato, valso l’aggancio a Brixen al secondo posto in classifica, dietro la capolista Erice.
Proprio le arpie, che sono la bestia nera della Jomi in questa stagione (tre vittorie su tre contro Salerno tra campionato e Supercoppa Italiana), sono le autentiche dominatrici dell’era recente della Coppa Italia, che alzano al cielo ininterrottamente da ben tre edizioni. Prima di pensare a un nuovo atto della nuova grande rivalità della pallamano femminile italiana, però, ci sarà da piegare la resistenza di Casalgrande Padana, attualmente sesto in classifica con 16 punti in 18 giornate e guidato in panchina da Elena Barani. Il primo precedente stagionale ha sorriso alla Jomi Salerno, che si è imposta con il punteggio di 26-20, un risultato che rappresenta un riferimento positivo ma che non deve far abbassare la guardia in una competizione secca come la Coppa Italia. In caso di approdo in semifinale sfida contro la vincente del quarto di finale tra Brixen Sudtirol e Teramo. Dall’altra parte del tabellone, Erice, che pure esordirà oggi pomeriggio contro Nuoro.
Prima di pensare però al nuovo capitolo di una sfida che può segnare l’ingresso nella storia della Jomi Salerno come formazione con più edizioni vinte della Coppa Italia, c’è da pensare a iniziare il torneo nel migliore dei modi. Per rompere un digiuno che dura dal 2020, ultima edizione vinta dal club di patron Pisapia.

