Napoli, ecco la spinta Champions: i ‘Fab four’ verso il rientro

Cinque ottobre duemilaventicinque. L’inizio dell’emergenza infortuni del Napoli ha una data. La sfida era quella interna con il Genoa. Antonio Conte si affidò a Lobotka, Anguissa e McTominay, spedendo inizialmente in panchina De Bruyne. A fine primo tempo lo stop muscolare per lo slovacco. Il primo intoppo muscolare, con il centrocampo, punto di forza della squadra azzurro, che nel giro di poche settimane si sarebbe sfaldato. Prima il grave intoppo per De Bruyne, passando dal rigore vincente con l’Inter ad una sala operatoria per la lesione di alto grado alla coscia destra, poi l’infortunio in nazionale di Anguissa. Nel mezzo anche la sosta forzata per Gilmour. E ora il Napoli fa i conti anche con l’infiammazione al tendine della coscia destra che attanaglia Scott McTominay.
Da centro nevralgico ad emergenza. L’autunno e l’inverno per gli azzurri si sono trasformati in un’autentica corsa ad ostacoli, con Elmas mediano adattato in attesa di riabbracciare Lobotka e McTominay. Lo scozzese si è fermato di nuovo, ha saltato Roma e Atalanta, con il Napoli che ha sentito l’assenza del suo numero otto.
Anche per la sfida con l’Hellas Verona però l’ex Manchester United resta in fortissimo dubbio. Il dolore persiste, la sensazione di non riuscire ad essere libero nei movimenti è costante. Il rischio di aggravare la situazione è presente. Conte spera nel suo recupero: troppo importante avere in campo la personalità e il piglio da leader di McTominay. Se sarà ancora forfait, Elmas farà coppia con Lobotka, con Gilmour pronto a ritagliarsi un minutaggio importante. La buona notizia però arriva da Zambo Anguissa. Il centrocampista africano si è finalmente allenato in gruppo. A raccontarlo è il Napoli sui suoi canali ufficiali, fotografia di quanto il recupero del camerunense sia provvidenziale nell’economia della corsa Champions. I fastidi alla schiena sembrano superati. Lo staff medico non vuole correre pericoli ma i carichi di lavoro al momento non sembrano più creare fastidi. Il calciatore sarà valutato nei prossimi allenamenti: se dovesse arrivare il via libera, Anguissa salirebbe sull’aereo che venerdì porterà il Napoli a Verona e siederà in panchina. Una presenza pesantissima, calciatore fondamentale per gli equilibri tattici azzurri. E pian piano anche da De Bruyne arrivano spiragli positivi. Il belga è in buone condizioni, lavora per completare l’iter riabilitativo dopo lo strappo muscolare e l’operazione chirurgica dello scorso ottobre. Il Napoli confida di riaverlo a marzo, pronto per il rush finale. Luce in fondo al tunnel: Conte spera nei suoi ‘fab four’.

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