La prima volta non si scorda mai. Forse era scritto nel destino che l’unico trofeo vinto da giocatore sarebbe stato anche il primo da allenatore. Peppe Poeta e la Coppa Italia, un feeling particolare, il coach dell’Olimpia Milano inaugura la sua bacheca dopo la promozione in panchina in seguito al passo indietro anticipato di Ettore Messina. Il tecnico originario di Battipaglia festeggia il titolo arrivato in finale contro la “sorprendente” Tortona, battuta 85-77 nell’ultimo atto della competizione a eliminazione diretta. In precedenza Le Scarpette Rosse avevano sconfitto ai quarti di finale Trieste (94-86), e in semifinale proprio Brescia, dove Poeta ha disputato la sua prima stagione da allenatore capo (102-106).
Protagonista indiscusso della formazione lombarda Armoni Brooks, autore di 27 punti in semifinale e di 20 punti nell’ultimo atto del torneo, ai quarti invece degna di menzione la prestazione di Shavon Shields, che ha sfiorato il trentello fermandosi a quota 28. Si tratta di un trofeo speciale per l’Armani, che alzando per la nona volta al cielo la Coppa Italia è ora la squadra con il maggior numero di edizioni vinte, superando in un colpo solo Treviso e Virtus Bologna, entrambe ferme a quota otto. “Devo dire due grazie. Il primo alla squadra, in questi quattro giorni sono stati incredibili ma non mi riferisco solo a chi è andato in campo, mi riferisco a chi ha giocato poco, a chi non ha giocato, tutti hanno sostenuto i compagni, hanno portato il loro mattone alla causa. Il secondo alla società, alle persone che mi hanno dato fiducia, come Ettore Messina: il trofeo lo dedico a loro. Ci godiamo la vittoria e per quanto riguarda l’EuroLeague proveremo a giocarla fino in fondo, una partita alla volta, senza mollare nulla”. Spazio infatti ora al campionato di serie A1, con l’Olimpia al terzo posto in classifica alle spalle di Virtus e Brescia, e all’Eurolega. Il cammino in Europa non è stato dei più semplici, qualche sconfitta di troppo ha peggiorato la situazione, servirà rasentare la perfezione nelle restanti dieci giornate per provare ad accedere almeno ai play-in.

