Un sorriso. La luce in fondo al tunnel. Il Napoli riabbraccia Kevin De Bruyne. Il belga è di nuovo in città, quattro mesi dopo l’ultima volta. L’esperienza del centrocampista ha tatuato una data: 25 ottobre 2025. Il calcio di rigore discusso assegnato con l’Inter, poi la trasformazione e quella fitta alla coscia destra. Subito l’allarme, le lacrime e poi il verdetto durissimo dagli esami strumentali: lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra. Un infortunio durissimo, con la necessità di ricorrere chirurgicamente per provare a recuperare bene anche alla luce del Mondiale alle porte in estate. Quattro mesi dopo, il calciatore ha finalmente chiuso la parentesi più difficile del recupero. Da Anversa i segnali arrivati sono più che positivi. Il Napoli ora le testerà da vicino, completando l’iter riabilitativo e cercando di portarlo in condizione per rimetterlo a disposizione di Antonio Conte. C’è già una data cerchiata in rosso: l’ambiente Napoli spera di inserirlo nella lista dei convocati per la sfida con il Torino del prossimo 8 marzo. Un recupero importantissimo soprattutto per la portata del calciatore, bramoso di dare il suo apporto per centrare la qualificazione alla Champions League. Lo score è fermo ai quattro gol e due assist in undici sfide disputate. Prima la paura, ora il sorriso. Il Napoli rivede De Bruyne e spera di poter ritrovare un’arma in più per il suo finale di stagione.

