Asse centrale. Giuseppe Raffaele si appresta a ridisegnare la spina dorsale della Salernitana alla quale affidarsi in vista della delicatissima garra con il Monopoli. C’è una panchina da salvare, quella del tecnico granata, a dir poco traballante dopo il pari beffa di Cava de’ Tirreni, una rincorsa da riprendere, e un popolo da far innamorare di nuovo. La delusione del derby di San Valentino è ancora tangibile, l’Arechi si avvia verso un nuovo minimo stagionale, al trainer siciliano il compito di provare a rianimare il pianteta Bersagliera. Per farlo, Raffaele ha deciso di rispolverare Vladimir Golemic per il ruolo di difensore centrale, “liberando” Galo Capomaggio dalla retroguardia per permettere all’argentino di tornare in mediana, al fianco di Emmanuel Gyabuaa. Fisicità, ma anche personalità ed esperienza, elementi mancati un po’ nel secondo tempo della sfida del Simonetta Lamberti, quando la squadra granata si è abbassata subendo il ritorno della Cavese, forse troppo passivamente. E allora spazio alla chance del riscatto per il roccioso stopper serbo, reduce da due panchine di fila in seguito alla disastrosa prova di Cerignola. Ai suoi lati viaggiano verso la conferma Berra e Arena, nonostante Matino e Anastasio chiedano minuti. In mediana, vista anche l’assenza di Carriero e la rottura prolungata nel rendimento di Tascone, Raffaele chiederà a Capomaggio di dare qualità nella manovra, di inserirsi in zona gol in caso di necessità, di prender per mano la squadra in caso di difficoltà, permettendo a de Boer di rifiatare. E allora spazio, in avanti, al terzo elemento dell’asse centrale, Facundo Lescano. L’attaccante argentino, a quota già 4 gol dal suo arrivo in granata (ruolino di marcia che ne fa uno dei bomber che si è presentato meglio nella storia della Bersagliera), insegue un gol speciale, il 100esimo in serie C. La punta ex Avellino è a quota 99 (playoff compresi), ed il suo quinto sigillo gli permetterebbe di festeggiare la tripla cifra. Dopo la rete al Sorrento, e la doppietta con il Casarano, Lescano ha trovato il guizzo anche con la Cavese, che però non è valso i tre punti. C’è voglia di un gol speciale. Alle sue spalle agiranno con ogni probabilità Molina e Ferraris, in netto vantaggio su Achik. Il calciatore di origine marocchina è tornato soltanto ieri ad allenarsi regolarmente con i compagni, che hanno finalmente accolto anche il nuovo acquisto Antonucci, alla prima seduta intera in gruppo. Entrambi viaggiano verso la convocazione, ma sono destinati a partire inizialmente dalla panchina, magari come soluzioni a gara in corso in caso di necessità. Ancora ai box, infine, il capitano Roberto Inglese.

