Divieto di trasferte, il Tar dice ‘no’ al ricorso dei tifosi

Nessuna apertura. Arriva un nuovo semaforo rosso per i tifosi di Roma, Napoli e Fiorentina. Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi per quanto concerne il divieto di trasferte imposto, fino al termine della stagione, alle tifoserie delle tre squadre dopo gli scontri avvenuti nelle scorse settimane lungo tratti autostradali, durante gli spostamenti verso gli impianti sportivi sede delle partite. Nel mirino del Viminale gli scontri che videro protagonisti prima gli ultras della Fiorentina e quella della Roma e successivamente la notte di fuoco fra i supporters di Lazio e Napoli. Rigettate le domande cautelari presentate dalle associazioni dei tifosi di Roma, Fiorentina e Napoli. Il Tar ha ritenuto prevalente l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il decreto relativo alla tifoseria della Lazio non è stato impugnato. Una mezza apertura è arrivata per i tifosi della Roma: l’ordinanza n. 1066 ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma, circoscrivendo così la portata della misura. Le diverse associazioni dei tifosi però promettono battaglia: possibile che l’argomento possa essere portato avanti e arrivare in Consiglio di Stato. Nuovo stop: per Roma, Napoli e Fiorentina resta il divieto di trasferta fino al termine della stagione.

Torna in alto