Il derby batticuore alla Canottieri. Rari Nantes, quanti rimpianti

Un derby clamoroso. Da qualunque parte lo si voglia osservare. Dal lato della Rari Nantes Salerno, che avanti anche di cinque reti nella ripresa bagna l’esordio “casalingo” alla Piscina di Santa Maria Capua Vetere nel modo più bruciante possibile, e dal lato della Canottieri Napoli, che si gode una rimonta da urlo con sorpasso finale che vale una vittoria tanto pesante quanto esaltante.
La sfida tutta campana finisce 14-15 in favore dei partenopei (parziali: 5-4; 3-2; 4-6; 2-3), al termine di una gara dalle mille emozioni e dai risvolti imprevedibili. Dopo due tempi di sostanziale equilibrio i giallorossi di Christian Presciutti piazzano un tris nel terzo periodo con Privitera, De Simone (autore di 5 reti), e De Freitas che lascerebbe presuppone la fuga dei dei salernitani, prima di un blackout che permette ai partenopei di tornare prepotentemente in gara. E di ricucire, rete dopo rete, il divario fino al guizzo decisivo di Briganti, miglior marcatore del match con 6 gol.
“Non cerchiamo alibi, la storia della piscina è nota e ci dobbiamo adattare. Partita sentita, abbiamo iniziato bene ma sapevo che fino all’ultimo sarebbe stata in bilico, la prestazione non mi è dispiaciuta, certo dopo essere andati sul + 5 dovevamo essere bravi a chiudere la partita. Sono convinto che la strada è quella giusta, per andare a prenderci la salvezza dovremo lottare fino alla fine”. Successo pesantissimo per la Canottieri di coach Enso Massa, che proietta i napoletani addirittura in zona playoff.
Sabato in programma ora la gara con Trieste alla Scandone, la Rari Nantes Salerno dovrà attendere mercoledì per affrontare il secondo derby consecutivo, quello con il Posillipo, che nel weekend sarà infatti impegnato nel girone di Conference Cup che si svolgerà proprio a Napoli. I rossoverdi, sconfitti sabato dall’AN Brescia (12-6), si preparano al prestigioso appuntamento internazionale. Si parte giovedì con Posillipo-Dinamo Tiblisi, poi le sfide contro Sète Natation (venerdì), Stella Rossa (sabato), e domenica mattina infine l’ultima gara, contro il Matarò.

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