Nessuna autocritica, nessuno spazio all’atteggiamento troppo remissivo della ripresa, anzi la forza per ribadire di aver offerto la prestazione che c’era da fare. Giuseppe Raffaele prova a fare da scudo alla Salernitana (e alla sua panchina), cercando con insistenza il bicchiere mezzo pieno al termine del pari con la Cavese. “Un episodio eloquente ci costa due punti, ma la squadra ha disputato un ottimo derby, facendo benissimo”, l’esordio in conferenza stampa del trainer granata. “Nel secondo tempo abbiamo gestito e non avevamo corso grandi rischi, non ci siamo consegnati, ci è mancata solo la forza per attaccare la porta”. Inevitabile non tornare sul contatto su Molina dal quale è nata l’azione del gol di Minaj. “Il fallo è evidente, anche il quarto uomo aveva chiamato l’arbitro, inutile girarci intorno. Resto dell’idea che la partita sia stata preparata bene, anche nel secondo tempo. Il bilancio resta positivo, noi dobbiamo solo continuare a giocare e migliorare. Non so se sono in discussione, so che la squadra è viva, lo sta dimostrando. Primo posto? Restano undici partite, dobbiamo continuare a migliorare, continuare a credere nelle nostre potenzialità. La classifica ci impone ad essere realisti ma si può fare strada, questo gruppo ha dimostrato di avere unità, volontà, spirito di sacrificio”. Tra i più positivi in campo, Ismail Achik, autore dell’assist per il gol di Lescano. “Siamo amareggiati, volevamo regalare questa vittoria ai tifosi, che ci sostengono e sono una forza per noi. Lottiamo sempre, ogni partita, se non arriveremo primi dobbiamo chiudere bene il campionato e pensare a quello che verrà dopo. Puntiamo a vincere, siamo un gruppo fantastico. Nella ripresa ci siamo abbassati, l’abbiamo pagata ma credo che sia stata una buona partita, gli episodi non ci hanno girato bene”.
A fine gara, secondo una prima ricostruzione dei fatti, ci sarebbe stato un forte alterco tra lo stesso Raffaele e il ds Faggiano. Parole grosse e nervi a fior di pelle. Ora la posizione del tecnico è di nuovo a rischio. Si attende a questo punto la decisione del patron Danilo Iervolino.

