Salernitana, derby amaro: Minaj al 90’ spegne i granata

Da “Minala al 96esimo” a “Minaj al 90esimo”. E’ la storia dei derby, niente sconti. Festeggia chi ci crede, chi prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. La Salernitana ha tirato il freno troppo presto, la Cavese ha spinto fino all’ultimo briciolo di cuore. Il pari di Minaj è una mazzata pesantissima per i granata, gioia meravigliosa per la Cavese. Un pari che sta strettissimo alla Bersagliera, forse la vera e propria resa per l’assalto alla serie B diretta. Lescano illude, poi l’atteggiamento difensivo che non ha pagato. La Salernitana si lecca le ferite e incassa un nuovo colpo basso.Raffaele riparte dal 3-4-1-2 con un solo cambio forzato rispetto al Casarano: fuori Carriero, dentro De Boer.
In attacco stringe i denti Achik alle spalle di Lescano-Molina. La Cavese parte con ritmo e intensità, sfruttando soprattutto le corsie. Sulla sinistra, Macchi buca più volte Longobardi: con un cross premia Orlando che in rovesciata sbatte su Villa (7’). La Salernitana si affida alla verticalità ma Lescano e Molina non riescano ad accendersi.
La Cavese ha le prime due occasioni: Donnarumma smanaccia un corner pericoloso di Luciani (11’), poi Fella e Ubaldi non trovano la deviazione vincente (15’).
La partita si accende: la Salernitana risponde subito con Lescano che libera Molina: l’argentino sbatte su Boffelli in uscita. I metelliani sfondano sulla sinistra: da angolo di Luciani Visconti trova la deviazione ma Donnarumma è abile nel togliere il pallone dalla porta (27’). Nel momento di equilibrio arriva la stoccata granata: cross al bacio di Achik che attraversa l’area di rigore. Lescano arriva da rapace e firma il vantaggio (34’). Nel finale la Salernitana flirta col raddoppio ma Boffelli vola sulla punizione di Achik (48’). La ripresa si apre con la reazione d’orgoglio della Cavese. I blufoncè spingono e sfruttano un Donnarumma che dà sensazione di incertezza sui palloni piazzati. Prosperi spende il primo Fvs per un possibile tocco di mano di Molina su girata di Visconti. Lunga revisione ma niente penalty (57’). La Cavese spinge e mette alle corde la Salernitana che non riparte. L’unico pericolo arriva da corner con Berra che manca il raddoppio (67’). Il difensore è poi costretto al cambio: al suo posto Matino. La Salernitana continua a far fatica, soffre e rischia anche su un tocco di mano di De Boer che l’Fvs non sanziona. Raffaele percepisce il pericolo e passa al 3-5-2 con Tascone e Ferrari per Achik e Lescano.
La Salernitana respira, gioca con il cronometro ma poi incassa il gol dell’1-1: cross dalla sinistra e Minaj fa uno a uno in tuffo (90’). Il club granata esplode, gioca l’Fvs per un presunto fallo su Molina.
Lunga revisione ma il gol viene confermato. Nel finale la Salernitana si spinge in avanti ma non ha forze. Finisce 1-1, con il Lamberti che festeggia come se fosse una vittoria.

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