Più che un silenzio imbarazzato, molto probabilmente un silenzio ragionato, che dice molto più di tante parole. Il silenzio è quello del Partito Democratico, che ad oggi è praticamente l’unica forza politica a non aver fatto sentire la propria voce sulle prossime elezioni amministrative. Quelle, per intendersi, che vedranno nuovamente in campo Vincenzo De Luca. Insieme alla sua coalizione impernita sulle liste civiche, coalizione al cui interno non è mai comparso il simbolo del Pd.
Neanche la sortita di Clemente Mastella, che di fatto ha scompaginato quel Campo Largo cui stanno lavorando il Movimento 5 Stelle ed altre forze di centrosinistra, ha spinto i dem a proferire parola. Eppure il sindaco di Benevento non si è limitato a sostenere la candidatura di Vincenzo De Luca, ma ha anche auspicato la realizzazione del Campo Largo in tutta la Campania. Paradosso solo apparente.
In questo scenario se il Pd prendesse posizione per avere De Luca come candidato del Campo Largo sarebbero altre forze a far saltare il progetto di coalizione allargata. Assumendosene la responsabilità politica.
Un risultato, però, che potrebbe essere raggiunto anche percorrendo una strada diversa, ovvero non prendendo alcuna posizione. Quasi certamente sarebbero le componenti più ostili alla soluzione De Luca a logorarsi, mentre altre – già tentate dalla coalizione deluchiana – potrebbero rompere gli ultimi indugi.
Del resto sabato scorso al tavolo del centrosinistra più che le presenze erano le assenze a pesare: quella dei socialisti, quella dei verdi. E anche alcune presenze si sono rivelate “ballerine”, come quella del mastelliano Indelli, smentito meno di 72 ore dopo dal leader del proprio partito.

