Salerno, La Lega ricomincia da quattro

La Lega riparte dai territori per riannodare le fila di un partito che nel giro di poche settimane si è trovato a fare i conti con il trasloco sotto le insegne di Forza Italia di un parlamentare, Attilio Pierro, e di un consigliere regionale, Mimì Minella. Addii resi ancor più pesanti dal fatto che Pierro era coordinatore provinciale del partito e Minella non è mai entrato nel gruppo consiliare del Carroccio, utilizzando la lista della Lega come un taxi verso Napoli.
Di qui l’esigenza di consolidare la presenza sul territorio, cosa che il coordinatore regionale . nonché commissario provinciale – Zinzi ha deciso di fare attraverso la nomina di quattro vice commissari provinciali, dividendo di fatto il Salernitano in quattro macroaree.
«Al mio fianco – spiega Zinzi – ci saranno i candidati al consiglio regionale Dante Santoro, Johnny Ricca e Lucia Vuolo e il sindaco di Giungano Giuseppe Orlotti: quattro profili individuati come vice commissari provinciali, ciascuno con competenze territoriali ben definite, e supportati dal dirigente nazionale Aurelio Tommasetti. Vogliamo consolidare la nostra presenza sul territorio e rendere l’azione politica ancora più incisiva e vicina ai cittadini».
Obiettivo, quest’ultimo, prioritario, considerato l’approssimarsi delle elezioni amministrative che, nel Salernitano, interesseranno diversi centri maggiori oltre al capoluogo. E se il ciclone Vannacci sembra aver risparmiato la Lega salernitana – non si registrano abbandoni da parte di dirigenti o amministratori locali – l’appuntamento con le urne a primavera sarà un importante banco di prova per il Carroccio: l’obiettivo minimo è quello di mantenere le posizioni e aprire la stagione congressuale dopo il voto amministrativo. Tra giugno e luglio, infatti, dovrebbero tenersi i congressi chiamati a ridisegnare l’assetto del partito ed a preparare la lunga corsa verso le politiche della primavera 2027.

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