Dentro o fuori. L’ennesimo, Giuseppe Raffaele, dovrà giocarselo nell’indifferenza generale. In un Arechi semi-deserto, che viaggia verso il minimo stagionale, dove il tecnico siciliano proverà a tenersi stretta la Salernitana. Anche a dispetto di chi alla diserzione, o alla semplice assenza, preferirà stare ancora una volta al proprio posto, sui gradoni, a far sentire da dentro tutto il proprio malcontento. Questo il clima con il quale la Bersaglierà dovrà provare a ritrovare punti e certezze questa sera con il Casarano (ore 20,30, gara affidata Gianquinto di Parma, assistenti Tagliaferr-Cavalli, quarto uomo Castellone, Fvs Russo).
A dispetto del freddo le ore successive al disarmante ko di Cerignola sono state bollenti: prima il blitz degli ultras granata, poi il lungo summit per discutere il futuro del trainer, infine i tentativi di compattezza chiesti dall’ad Pagano via social.
Nel mezzo la necessità di provare a dare una risposta immediata, come auspicato dallo stesso Raffaele alla vigilia. “Siamo feriti all’ultima sconfitta, vogliamo assolutamente il riscatto”, l’esordio dell’allenatore siciliano nelle dichiarazioni affidate come di consueto al sito ufficiale del club. “In questi tre giorni di lavoro tra una gara e l’altra abbiamo cercato di immettere tutte le energie possibili, perché vogliamo riprendere il nostro cammino e ci teniamo a reagire in questi novanta minuti nel nostro stadio. Il Casarano ha battuto il Sorrento nell’ultimo turno ed è venuto fuori da un periodo non brillante. È una squadra di livello, che ha una rosa forte, buona qualità di gioco e dei singoli importanti. Per questo, merita rispetto e massima attenzione, però le nostre motivazioni in questo momento devono essere superiori ed andare al di là di chi sia l’avversario di turno. Le energie mentali devono superare ogni altro fattore”. La prestazione contro l’Audace impone cambi, in ogni reparto: sulla corsia destra ci sarà Longobardi al ritorno dalla squalifica al posto di un Quirini disastroso, Capomaggio agirà nuovamente da centrale difensivo rilevando un Golemic irriconoscibile, dietro anche la novità Matino (fuori Arena).
In mediana chance dal 1′ per Carriero in coppia con Gyabuaa, il centrocampo potrebbe completarsi così, con Villa confermato sulla corsia mancina e con Tascone e de Boer inizialmente in panchina. Raffaele sta infatti seriamente pensando di dare l’assalto al Casarano di Chiricò, grande tentazione del mercato invernale, con l’attacco pesante.
Ferrari spera in una maglia dal 1′, la sensazione è che si possa passare invece al 3-4-2-1 con Ferraris e Achik alle spalle di Lescano. In chiusura, il dato della prevendita per il match di questa sera. In totale sono stati venduti 1100 biglietti, di cui 26 ospiti.

